The news is by your side.

Gli orsi invadono i paesi abruzzesi e marsicani, Zunino: situazione non facile, bisogna porre rimedio

0

L’Aquila. Gli orsi invadono quasi tutti i paesi limitrofi del parco, causa il gran caldo. La presenza dell’orso crea ai paesi abruzzesi non pochi problemi, tant’è che le forze dell’ordine tra carabinieri forestali, prefetture e guardie del parco sono impegnati quasi tutte le notti a respingere gli orsi che occupano la maggior parte dei territori abruzzesi. Notevole la presenza di animali in Valle Peligna, a Pettorano sul Gizio ed Anversa sugli Abruzzi, nella Valle Roveto, a Balsorano, e in molti paesini della Marsica, tra cui Gioia e Lecce nei Marsi, Ortucchio, Bisegna, Luco dei Marsi, Villavallelonga, Collelongo e Trasacco. In questi territori abruzzesi gli orsi hanno preso d’assalto molte recinzioni di animali, stazzi di capre e pecore. Il segretario generale AIW, Franco Zunino, in una nota, polemizza sul problema della presenza costante degli animali:” gli orsi hanno fame e nel Parco non trovano più né campi coltivati né stazzi di pecore come un tempo, i floridi tempi quando vi circolavano almeno un centinaio di orsi, con una densità unica al mondo proprio grazie a quella situazione”.

“Non sarà facile”, continua il segretario, “per non dire quasi impossibile, rimediare a questa situazione, visto che ci sono voluti anni per che si creasse e ci vorranno anni per porvi rimedio, perché gli orsi seguono regole comportamentali ‘educative’ di lungo tempo. Intanto il Parco non è solo pieno di turisti ed escursionisti, ovviamente favoriti con ogni mezzo e ‘attrattori’ per richiamarli: fuori l’orso, dentro i turisti!”  Nella nota Zunino conclude: “anche in Abruzzo, ecco la politica dei Parchi Nazionali ormai sempre più in mano a ricercatori, a chi si crede competente (o ha fatto credere di esserlo per assicurarsi un posto di potere) e alla politica!”.

 

 

Articoli più letti

Ultimi articoli