Tagliacozzo. Dal 19 al 21 agosto il Palazzo Ducale di Tagliacozzo ospita la sedicesima edizione di Gironi Divini, la rassegna dedicata al vino d’Abruzzo diretta da Franco Santini per Live Communication. Quest’anno il programma si allarga: le degustazioni restano il cuore dell’evento, ma intorno a loro prendono vita un convegno unico, un’area gastronomica di qualità e una coda solidale, in un percorso che ogni sera accompagna il pubblico dal tardo pomeriggio fino a notte fonda.
Il centro resta il calice, ma cambia il modo di viverlo. Le degustazioni d’autore, ogni sera nel Cortile Nobile alle 20.45 e alle 22.15, non premiano più il vino migliore: lo interrogano.
«Dopo quindici anni di classifiche, sappiamo quali sono i vini buoni in Abruzzo», dichiara Santini. «Quello che manca è capire invece perché i vini abruzzesi stanno prendendo strade diverse. Da quest’anno Gironi Divini indaga invece di premiare: niente selezione tecnica, niente classifica, ma un insieme di etichette che raccontano in maniera stimolante la pluralità del vino d’Abruzzo».
Si assaggia alla cieca, si vota, si scopre solo alla fine — e a essere messe alla prova sono le idee di chi beve, non le etichette dei produttori. Sei sessioni, una diversa dall’altra: dal Pecorino d’altura contro quello di costa ai grandi Montepulciano da riconoscere (o no) per sottozona, fino al Cerasuolo versato in calici neri, dove il colore sparisce e conta solo il gusto. Il tutto sotto la guida professionale di Santini e del maestro Onav Vincenzo Scivetti.
La prima novità del 2026 arriva già di mattina. Mercoledì 19, alle 11 nel Chiostro di San Francesco, il convegno “Il pane, Francesco e il vino” — a ingresso libero — riunisce più voci attorno al legame del Santo con il pane e con il vino. Un appuntamento dal valore simbolico, culturale ed enogastronomico eccezionale, elaborato da Mario Iacomini e organizzato insieme ad Osteria Futuro. Una degustazione di pani da grani antichi e di vini da vitigni recuperati — raccontati da Iacomini, Peppe Verrecchia e Santini in dialogo con antropologi, storici e religiosi — ripercorre idealmente il cammino che portò Francesco dall’Umbria alla Marsica.
Dalle 19.30, ogni sera, il Cortile d’Armi diventa la Corte dei Sapori. Ai banchi, i sommelier di AssoMarso versano una selezione tra i migliori vini d’Abruzzo, mentre in cucina si alternano tre interpreti del territorio: Lucia Tellone il mercoledì, Francesco D’Alessandro di Sgranocchia il giovedì, Paolo Verna del Postaccio il venerdì. A chiudere la serata, dalle 23.30, lo spazio sigari, birre artigianali e distillati curato da Vincenzo Scivetti, ambassador del Toscano.
La manifestazione non si spegne con l’ultimo brindisi. Il 22 e il 23 agosto, ancora nel suggestivo Chiostro di San Francesco, due cene di beneficenza abbinate ai vini di Gironi Divini raccolgono fondi per ospedali e opere missionarie in Burkina Faso.
| IN BREVE Cosa: Gironi Divini 2026, sedicesima edizione Dove: Palazzo Ducale, Tagliacozzo (AQ) Quando: 19–21 agosto 2026 (coda solidale il 22 e 23 agosto) Degustazioni d’autore: ogni sera alle 20.45 e alle 22.15, Cortile Nobile — 25€, 30 posti a sessione Corte dei Sapori: ogni sera dalle 19.30, Cortile d’Armi — ticket vini 20€; cucina di Lucia Tellone (19), Francesco D’Alessandro/Sgranocchia (20), Paolo Verna/Il Postaccio (21) Convegno “Il pane, Francesco e il vino”: mercoledì 19, ore 11, Chiostro di San Francesco — ingresso libero A fine serata: dalle 23.30, sigari · birre artigianali · distillati a cura di Vincenzo Scivetti — 10€ (sigaro incluso) Coda solidale per il Burkina Faso: 22–23 agosto, dalle 20, Chiostro di San Francesco Info: 335 7533346 · www.gironidivini.it |



