Pescara. Quattordici misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose. È il bilancio dell’attività svolta nelle ultime settimane dalla Questura, nell’ambito dei controlli e delle iniziative finalizzate a tutelare la sicurezza pubblica e prevenire la commissione di reati.
I provvedimenti sono stati adottati dal Questore al termine delle attività istruttorie curate dalla Divisione Polizia Anticrimine, sulla base degli strumenti previsti dal decreto legislativo 159 del 2011, il cosiddetto Codice antimafia.
Nel dettaglio, sono stati emessi 4 avvisi orali, un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Spoltore per tre anni e 9 DACUR, i provvedimenti che vietano l’accesso a determinati locali pubblici e alle aree limitrofe a persone responsabili di specifici reati o di episodi di disordine.
Il foglio di via, richiesto dai Carabinieri di Spoltore, riguarda un uomo ritenuto responsabile di due furti commessi il 22 e il 25 agosto 2026 ai danni di un locale adibito a magazzino.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli episodi di violenza e danneggiamento nei pubblici esercizi. Due DACUR, proposti dai Carabinieri di Montesilvano, sono stati emessi nei confronti di altrettante donne che, la sera del 30 settembre scorso, avevano provocato disordini all’interno di un bar, danneggiando gli arredi interni ed esterni. La loro condotta era poi proseguita sulla strada, dove avevano inveito e minacciato le persone intervenute per riportare la calma.
Per entrambe è scattato il divieto, della durata di due anni, di accedere ai locali pubblici e di pubblico trattenimento situati nella zona centrale di Montesilvano.
Gli altri sette DACUR sono stati adottati su iniziativa della Polizia di Stato. Tra questi figura anche un provvedimento nei confronti di un minorenne di 17 anni, denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane era stato controllato dagli agenti in corso Vittorio Emanuele, a Pescara, nei pressi di un bar, e trovato in possesso di una quantità di sostanza stupefacente ritenuta destinata alla vendita. Per lui è stato disposto il divieto, per un anno, di accedere ai locali pubblici e di pubblico trattenimento situati nel centro cittadino di Pescara.
L’attività della Questura conferma il ruolo delle misure di prevenzione come strumenti di intervento anticipato, finalizzati a contrastare situazioni di potenziale pericolo e a tutelare la sicurezza dei cittadini, anche attraverso limitazioni mirate alla frequentazione di determinati luoghi.



