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Formare i docenti per operare in contesti di emergenza, Marsilio: l’Aquila esempio virtuoso di resilienza

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L’Aquila. Il presidente regionale Marsilio incontra il ministro dell’istruzione Bussetti.  “Il mondo della scuola in questa città è stato un esempio virtuoso di resilienza”. È intervenuto così, oggi all’Aquila, nella sala Ipogea del Consiglio regionale, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Marco Bussetti, nell’ambito del convegno “Per una didattica della resilienza. Formare i docenti per operare in contesti di emergenza”. Tra gli altri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il direttore generale dell’Usr Abruzzo, Antonella Tozza, testimoni e protagonisti di quei giorni drammatici, bambini, studenti e tanti insegnanti.

“Operare in contesti di emergenza non è facile”, ha detto Marsilio, “quando il sisma ha devastato la città e i centri limitrofi, c’era un anno scolastico da portare a termine e un altro da iniziare a breve e in questo scenario apocalittico il ministero e l’Ufficio scolastico regionale, i dirigenti scolastici e i docenti tutti hanno svolto un ruolo di un’importanza estrema, consentendo la prosecuzione dell’anno scolastico in condizioni molto difficili. La Scuola come istituzione è determinante, oltre che per gestire l’emergenza anche per la prevenzione. È necessaria, pertanto, una sinergia, tra amministratori sensibili a sviluppare politiche di prevenzione, esperti di comprovata competenza in grado di interpretare i dati provenienti dal territorio e la qualificata presenza dell’Università ne è una garanzia”.

“La posa in opera e il potenziamento di una Rete di monitoraggio a scala regionale, lo sviluppo di programmi scolastici e accademici finalizzati alla conoscenza dei rischi naturali presenti in una data area, l’istituzione di un ufficio apposito per la comunicazione su tematiche scientifiche e d’emergenza, la caratterizzazione mediante indagini geofisiche e non esclusivamente geologiche della vulnerabilità degli edifici presenti in una zona a elevato rischio (a partire da quelli sensibili e strategici), di certo genererebbe un deciso miglioramento verso il raggiungimento di una Prevenzione reale, concreta e diffusa”.

“Un ringraziamento particolare”, ha aggiunto Marsilio, “lo rivolgo al ministro Bussetti, la cui presenza qui, alla vigilia del decennale del terremoto del 2009, assume una valenza particolare ed è il primo incontro di una serie che abbiamo pianificato nell’immediato futuro al fine di abbattere, per quanto di nostra competenza, quei vincoli che ancora frenano la ricostruzione”.

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