Pescara. Più di 250 eventi in quattro giorni per parlare non solo di narrativa e saggistica, ma di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei libri: politica, attualità, cinema, teatro, musica, intelligenza artificiale e grandi questioni internazionali. Da giovedì 5 a domenica 8 novembre torna a Pescara il FLA – Festival di Libri e Altrecose, giunto alla sua ventiquattresima edizione.
Un’edizione ricca di spunti e aperta alla complessità, presentata ufficialmente nella Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo alla presenza delle istituzioni, dei partner e del direttore artistico Vincenzo d’Aquino. In un’epoca in cui le opinioni corrono spesso più veloci dei fatti, il FLA sceglie deliberatamente di fare spazio ai dubbi, all’ascolto e alla pluralità dei punti di vista.
Dai teatri cittadini ai musei, dagli spazi culturali alle aule scolastiche, il festival diffonderà i suoi appuntamenti dalla mattina fino a tarda sera, la maggior parte dei quali a ingresso gratuito. A rendere fluida la macchina organizzativa e l’accoglienza del pubblico saranno circa 200 giovani volontari.
Fondamentale, come sempre, il radicamento con il territorio: la sezione Abruzzo L.O.C. (Letteratura di Origine Controllata) vedrà infatti la partecipazione di oltre 120 autori e realtà editoriali regionali. Prosegue inoltre il progetto FLA Next, che coinvolge attivamente gli studenti delle scuole superiori locali nell’organizzazione e nel dialogo diretto con gli ospiti della manifestazione.
Le sezioni tematiche e gli ospiti principali
Sono oltre dieci le sezioni in cui si articola la rassegna. Tra i momenti di maggior rilievo spicca la rassegna Hair Peace, curata da Vincenzo d’Aquino e dedicata ai grandi temi geopolitici e ai conflitti contemporanei. Quest’anno la sezione vedrà protagonisti il professore e divulgatore Matteo Saudino (BarbaSophia), il direttore de Il Post Francesco Costa e la fotoreporter di guerra Francesca Mannocchi.
Tra i grandi eventi in programma:
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Il Premio FLA Metamer 2026: assegnato all’attore e comico abruzzese Gabriele Cirilli, che venerdì 6 novembre (ore 21:00, Spazio Matta) presenterà insieme al figlio Mattia il libro “Lui è meglio di me”.
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Musica e parole: venerdì 6 novembre si terrà la premiazione del maestro Mogol nell’ambito della collaborazione con il Premio Nazionale “Città di Penne”.
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Teatro e letteratura: sabato 7 novembre all’Auditorium Petruzzi andrà in scena “Noi e Annie”, lettura-spettacolo curata dal Florian Metateatro e ispirata alle opere del Premio Nobel Annie Ernaux.
Spazio anche alla saggistica sul digitale con la sezione Parole offensive (sull’impatto dell’IA), alla fotografia (FLAsh), all’architettura (Agorà), alla danza, al fumetto (Boom) e alle attività per i più piccoli con il programma FLA Kids.
Le sinergie: Il Post, le mostre e la rete dei festival
Si rinnova in modo strutturato la partnership con Il Post, che porterà a Pescara volti noti della testata come Luca Sofri, Luca Misculin e Matteo Caccia, oltre al tanto atteso confronto tra Enrico Mentana e Luca Sofri e all’incontro con lo scrittore Niccolò Ammaniti. Si rafforza inoltre il legame tra le grandi rassegne culturali della regione grazie al patto di collaborazione stretto tra FLA, John Fante Festival e Macondo Festival.
Sul fronte visivo, il programma offre due importanti appuntamenti espositivi: la mostra fotografica “Televisiva” di Stefano De Luigi (alla Fornace Caravaggio fino al 10 dicembre) e l’inaugurazione di Percorsi d’arte contemporanea al Museo delle Genti d’Abruzzo, con oltre ottanta opere che saranno successivamente battute all’asta per sostenere la Fondazione.
Il festival non si concluderà del tutto l’8 novembre. Martedì 17 novembre, al Teatro Massimo di Pescara, si terrà una speciale “coda” nell’ambito del progetto Qui 365: l’autrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, già vincitrice del Premio Strega 2024, presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo “Lasciarsi tardi” (Einaudi), dialogando con il direttore Vincenzo d’Aquino nel giorno esatto dell’uscita del libro in tutte le librerie.



