Pescara. “La festività di Ferragosto può rappresentare un’ottima occasione per visitare alcuni musei della città di Pescara e per gli over 65 quest’anno c’è anche la possibilità di entrare gratuitamente”. L’annuncio arriva dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota che spiega tutti i dettagli, in vista di Ferragosto sottolineando l’iniziativa del Comune in favore degli over 65.
“Gli amanti dell’arte, residenti e turisti, potranno ammirare alcune delle principali sedi museali della città anche nella giornata di sabato. Il 15 agosto rimarranno aperti il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo Civico Basilio Cascella, nella fascia oraria pomeridiana e serale che va dalle 17:30 alle 21:30. Sarà aperto anche il Museo Paparella Treccia, a Villa Urania, con un doppio turno di accoglienza previsto dalle 9:30 alle 12:30 al mattino e dalle 16:30 alle 19:30 nel pomeriggio. Resta inoltre fruibile il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, che accoglierà i visitatori dalle 9:00 alle 13:30, fermo restando che l’ultimo ingresso sarà consentito entro le ore 13:00″, afferma l’assessore.
“A questa offerta si aggiunge una preziosa iniziativa finalizzata a promuovere la partecipazione e l’inclusione culturale della popolazione senior in un momento dell’anno particolare, con temperature particolarmente elevate che penalizzano in particolare chi ha una certa età. Da domani fino al 23 agosto, infatti, tutti gli ultra sessantacinquenni potranno accedere gratuitamente ai Musei Civici — e quindi il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo Cascella — e al Museo Paparella Treccia”, prosegue Carota.
“Abbiamo voluto creare una nuova opportunità culturale per gli over 65 che nei prossimi giorni potranno ammirare i tesori della città e godere di luoghi freschi, per un Ferragosto e una estate diversi dal solito”, conclude il primo cittadino.
Per quanto riguarda gli altri poli culturali della città, si segnala che nella giornata del 15 agosto rimarranno chiusi l’Imago Museum, il CLAP Museum, il MicHub, il Museo dell’Ottocento e la Fondazione Summa.



