L’Aquila. “Io spero che con la differenziazione territoriale, possano riaprire ovunque e poi sarà responsabilità delle singole Regioni avere il quadro dei dati a cui facevo riferimento prima. Se i contagi andranno giù, potranno riaprire anche altre cose. Se i contagi saliranno su, dovranno restringere. E sarà più facile per tutti responsabilità e doveri”. Così Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali ad Agorà Rai Tre rispondendo alla domanda se il 18 maggio è possibile che in alcune regioni riaprano parrucchieri, bar e ristoranti.
Sullo stesso tema è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini. “Mi sembra giusto”, ha detto l’esponente del carroccio a Rtl 102.5 sulle aperture a macchia di leopardo ipotizzate dal 18 maggio, “ci sono interi pezzi di Italia dove non ci sono morti e contagiati da giorni e giorni, ci sono altre zone, come la mia Milano, dove bisogna avere più attenzione. Penso che sia giusto da parte degli italiani chiedere allo Stato e al Governo regole chiare”.
Sul dl rilancio sottolinea che “al di là del taglio della burocrazia, io ho visto la bozza sul turismo e molti operatori turistici sono increduli perché, stando a questa bozza, sostanzialmente il bonus vacanze – a parte che molti non se le potrebbero permettere – dovrebbe essere anticipato dagli albergatori. Ditemi voi se uno che ha l’albergo chiuso da più di due mesi e paga l’affitto, i dipendenti, la luce, può permettersi di anticipare anche dei presunti bonus vacanze per le famiglie. Spero che non sia così e che sia solo una bozza”.


