Borgorose. La Procura della Repubblica di Rieti ha aperto un fascicolo per omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro dopo la drammatica esplosione avvenuta ieri mattina nello stabilimento della Pirotecnica Mattei di Sant’Anatolia, nel comune di Borgorose. C’è un indagato, si tratta del legale rappresentante della nuova società che gestisce la Pirotecnica.
Nel tragico incidente hanno perso la vita Teresa Tozzi, 60 anni, e il figlio Simone Colle, 30 anni, familiari delle tre vittime della devastante esplosione del luglio 2023, in cui morirono Franco Colle e i figli Anna e Claudio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la violenta esplosione si è verificata all’interno di un edificio dello stabilimento destinato alla lavorazione dei materiali per la produzione di articoli pirotecnici. La deflagrazione ha provocato il crollo della struttura e lo sviluppo di un vasto incendio.
Al momento dello scoppio Simone Colle era al lavoro all’interno del locale, mentre la madre si trovava con lui. Altri due dipendenti presenti nello stabilimento sono riusciti a mettersi in salvo e sono rimasti illesi.
Le cause dell’incidente sono ancora al vaglio degli investigatori.
Nell’ambito dell’inchiesta è stato iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante della nuova società che gestisce la Pirotecnica Mattei. Il procedimento è coordinato dal pubblico ministero Rocco Gustavo Maruotti, della Procura di Rieti, che ha disposto una serie di accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’esplosione e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.



