Casalbordino. Ennesima drammatica esplosione allo stabilimento della ex Esplodenti Sabino di Casalbordino, oggi controllato dal gruppo turco Arca Defense Italy Spa.
Il gravissimo incidente, avvenuto questa mattina durante il turno di lavoro, è costato la vita a Carlo Piscopo, stimato caporeparto di 59 anni originario della zona. L’uomo, che si trovava all’interno della fabbrica al momento della deflagrazione, lascia la moglie e due figli.
Insieme a lui è rimasto coinvolto un collega, G.B., originario di Montefalcone nel Sannio. L’uomo è stato tempestivamente trasferito all’ospedale San Pio di Vasto: fortunatamente le sue condizioni non risultano gravi e le ferite riportate sono state giudicate curabili dai sanitari.
Il nuovo dramma riaccende violentemente i riflettori sulle condizioni di sicurezza all’interno del sito abruzzese. Quella odierna è infatti la terza grave esplosione nell’arco di appena sei anni, per un tragico bilancio complessivo che conta ormai sette vittime. La scia di sangue era iniziata nel dicembre del 2020 con il decesso di Carlo Spinelli, Paolo Pepe e Nicola Colameo. Successivamente, nel settembre del 2023, una seconda e analoga tragedia era costata la vita a Fernando Di Nella, Giuliano Romano e Gianluca De Santris.
Subito dopo la deflagrazione di questa mattina, la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e le Forze dell’Ordine. L’intera area è stata isolata e messa in sicurezza, mentre sono già stati avviati i primi rilievi tecnici per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e accertare le responsabilità.
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale di Casalbordino ha manifestato il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Piscopo, stringendosi attorno ai familiari della vittima, ai colleghi di lavoro e a una comunità profondamente colpita da questo ennesimo lutto.
Cordoglio è stato espresso dall’amministrazione comunale di Casalbordino. “L ‘Amministrazione Comunale di Casalbordino esprime il più profondo cordoglio per la vittima di questo tragico incidente e la propria vicinanza ai familiari, ai colleghi e a tutta la comunità e rivolge un pensiero alla persona rimasta ferita, con l’augurio di una pronta guarigione.
È, inoltre, in costante contatto con le autorità competenti, per seguire l’evolversi della situazione.
Si ringrazia il personale del 118, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che stanno operando con professionalità.
Come Amministrazione comunale, insieme al Sindaco Marinucci assente per motivi di salute ma che sta seguendo la vicenda, garantiremo la massima collaborazione alle autorità e saremo vicini alle famiglie e ai lavoratori in ogni modo possibile. Per la nostra comunità è un giorno di grande dolore”.
“Esprimo profondo cordoglio, a nome personale e dell’intera giunta regionale, per il tragico incidente avvenuto a Casalbordino, nello stabilimento della Sabino Esplodenti, durante le operazioni di bonifica del sito da parte della dell’Arca Defence Italy, società facente parte dell’Arca Defence Group di proprietà turca, che aveva acquisito il sito. In questo tragico momento sono vicino alla famiglia della vittima, ai feriti e a tutta la comunità, colpita da un’altra gravissima tragedia sul lavoro”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.



