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Esplode il metanodotto per una frana, tre persone ferite. La procura apre fascicolo

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Pineto. Lo smottamento del terreno dovuto alle abbondanti piogge di ieri ha provocato il cedimento di un traliccio dell’alta tensione che si e’ abbattuto su una condotta del metano a Mutignano, frazione collinare di Pineto (Teramo). Le scintille hanno innescato un incendio. Le fiamme, alte diversi metri, sono visibili dall’autostrada. L’incidente e’ avvenuto stamane intorno alle 7,30. metan-pineto5Ci sarebbero tre feriti lievi che hanno raggiunto l’ospedale di Atri (Teramo) a bordo delle proprie vetture. Non e’ stato necessario l’intervento del 118, pur giunto sul posto. Si tratta dei componenti di una famiglia che vive a poca distanza dal luogo dell’incidente e la cui abitazione avrebbe subito danni. Sul posto sono giunti i tecnici della rete gas e della rete elettrica, i vigili del fuoco, il sostituto procuratore di turno, i carabinieri e il sindaco di Pineto.  La procura della Repubblica di Teramo aprira’ un fascicolo non appena saranno consegnate le prime relazioni sull’incidente il cui bilancio aggiornato e’ di sette feriti lievemente ustionati. Si tratta di cittadini residenti in zona. Lo scoppio ha infatti investito tre abitazioni; quella piu’ vicina al punto in cui si e’ verificata l’esplosione dista appena 10 metri. La deflagrazione ha smembrato parte delle case danneggiando anche le auto in sosta. Gli occupanti delle altre abitazioni poste nelle vicinanze sono state cautelativamente fatte evacuare. Alcune donne non appena hanno avvertito l’esplosione si sono allontanate mettendosi al sicuro. “Poteva essere una tragedia”, ha commentato il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio che si trova sul posto insieme a tecnici e forze dell’ordine. “I vigili del fuoco”, ha aggiunto, “sono riusciti a spegnere le fiamme e la condotta e’ stata chiusa. Tutta da verificare la causa dell’incidente. Quello che posso dire e’ che si propende per lo smottamento del terreno dovuto alle incessanti piogge. Ci sono un tratto di condotta di 10 metri completamente aperto e due tralicci a terra. Ringrazio davvero forze dell’ordine e squadre di pronto intervento per la rapidita’ con cui hanno affrontato la situazione”.

Un testimone: un boato come un jet. “Abito a un chilometro e mezzo dall’incidente: ho sentito un boato immenso poi un crescendo come quello del rumore del motore di un jet, un ‘fruscio’ impressionante”. E’ la testimonianza di Michele Giorgione, che abita su un piccolo colle a poca distanza dal luogo dove è esploso il metanodotto della Snam

Ricoverate 8 persone tra cui un bambino. Otto le persone che sono state soccorse all’ospedale di Atri, in provincia di Teramo, dopo l’esplosione, nella frazione Mutignano di Pineto, del metanodotto che va da Cellino Attanasio a Bussi (Pescara).
Quattro, tra cui un bambino di dieci anni, sono stati ricoverate. Le altre quattro persone sono in stato di choc. Lo conferma all’ANSA la direzione sanitaria della struttura ospedaliera. Il ricovero del bambino sarebbe stato precauzionale. Condizioni serie per la madre, ora in chirurgia.

Il ministro Galletti sente D’Alfonso. “Ho parlato qualche minuto fa con Luciano D’Alfonso, il presidente della Regione Abruzzo, che è stata la Regione più colpita, anche con un incidente che rischiava di essere grave e dalle prime informazioni risulta sia stato contenuto”, così il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine della riunione del Consiglio Ambiente dell’Ue a Bruxelles.

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