Orsogna. Nella sera di giovedì 15 ottobre, il sindaco Andrea Marinucci ha disposto il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale, dopo che il Sian ─ il servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl Chieti Lanciano Vasto ─ ha allertato con nota protocollata la presenza di escherichia coli oltre i massimi consentiti dal D.Lgs 23 febbraio 2023, n°18. La rete serve quasi tutto il piccolo comune, tranne che per contrada Feuduccio, esclusa dall’ordinanza sindacale.
Il batterio è capace di generare infezioni intestinali, cistiti e ─ quando non curate ─ anche pielonefriti, sepsi, meningiti e polmoniti; perciò, l’amministrazione allertata dal servizio sanitario ha istituito uno stretto divieto di consumo dell’acqua da rete idrica proibendo, temporaneamente, l’uso alimentare e potabile, come per la preparazione di cibi, bevande, lavaggio di alimenti da consumare a crudo, lavaggio di stoviglie ed igiene orale, oltre che all’uso più comune, il bere.
Sono consentiti, invece, gli usi igienico-sanitari (scarico del water, lavaggio degli indumenti e delle superfici domestiche). L’ordinanza è stata estesa a tutti gli esercizi commerciali ed alle imprese del Comune di Orsogna.
Inoltre, è stato disposto che la Sasi Spa, azienda del servizio idrico integrato, bonifichi la rete idrica ed effettui altre rilevazioni per accertare l’abbassamento della concentrazione batterica nelle acque potabili.


