Pescara. Proseguono i controlli sulla rete idrica dopo i lavori sull’adduttrice “Giardino”. I tecnici della prevenzione della ASL di Pescara stanno effettuando una serie di campionamenti in diversi comuni dell’area interessata, in coordinamento con ARPA e il gestore del servizio idrico.
Le attività riguardano in particolare i territori di: Bussi (zona Officine), Cepagatti, Città Sant’Angelo, Montesilvano, Pescara e Spoltore. Nelle giornate precedenti i prelievi erano già stati eseguiti anche nei comuni di Bolognano, Castiglione a Casauria, Manoppello, Scafa, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani.
Nella mattinata si è svolto un incontro operativo tra ASL, ACA e ARPA per coordinare le verifiche e uniformare i controlli.
Le analisi microbiologiche richiedono circa 48 ore per essere completate. I risultati dei campioni prelevati dalla ASL e analizzati da ARPA verranno confrontati con quelli del gestore del servizio idrico, al fine di garantire un quadro completo e verificato della qualità dell’acqua.
In attesa degli esiti ufficiali, resta in vigore il divieto di utilizzo dell’acqua del rubinetto per uso alimentare.
È quindi vietato:
- bere acqua del rubinetto
- utilizzarla per cucinare
- lavare alimenti
- lavare stoviglie e superfici a contatto con il cibo
- utilizzarla per l’igiene orale e del viso
L’acqua può essere utilizzata esclusivamente per scopi igienico-sanitari, come la doccia, prestando attenzione a evitare l’ingestione, soprattutto per soggetti fragili o immunodepressi.
Le autorità raccomandano inoltre di far scorrere abbondantemente l’acqua prima del suo eventuale utilizzo.
I sindaci dei comuni coinvolti potranno revocare le ordinanze di non potabilità anche per singole aree, ma solo dopo la conferma dei risultati favorevoli da parte della ASL.
Le operazioni in corso sono definite complesse e articolate, ma vengono portate avanti secondo le procedure previste e con il pieno coordinamento tra tutti gli enti coinvolti.
Le autorità invitano la popolazione a fare riferimento esclusivamente a comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di notizie non verificate circolanti sulle piattaforme di messaggistica, che potrebbero generare confusione.



