The news is by your side.

E’ in Abruzzo il primo 5G d’Italia: la rete è stata accesa oggi all’Aquila che diventa città innovativa

34

L’Aquila. Il 5G e’ una realta’: per la prima volta e’ stata accesa una intera rete 5G che ha permesso di vedere uno streaming a 2,3 Gbit/S. Accade oggi al Centro di innovazione e ricerca di Zte a L’Aquila, una struttura di 1.000 metri quadrati unica nel suo genere, che vedra’ esperti e scienziati italiani e cinesi lavorare per una serie di progetti di innovazione nei prossimi anni che coinvolgeranno universita’, imprese, start up e operatori di telecomunicazioni. Questa giornata rappresenta “un momento molto importante per le relazioni bilaterali fra Cina-Italia – ha dichiarato Xu Xiaofeng, Consigliere economico dell’ambasciata cinese – che negli ultimi anni hanno conosciuto un rapido sviluppo. Gli investimenti cinesi in Italia sono cresciuti: parliamo di 12 miliardi di dollari. In questa relazione bilaterale la collaborazione tecnico-scientifica rappresenta un punto fondamentale. La nascita del centro innovativo 5G, avvenuta grazie a Zte, e’ un importante esempio di collaborazione e sottolinea come il governo italiano sia molto attento allo sviluppo tecnologico 5G. L’Italia e’ il primo paese che ha dato la frequenza rendendo possibile il 5G”. “Il futuro del 5G e’ tangibile e parte da oggi: il centro che inauguriamo a L’Aquila e’ simbolo dello sviluppo tecnologico e della ricerca scientifica – ha affermato mr. Hu Kun, a.d. Zte Italia e Western Europe – . In questo tecnopolo noi diamo il via al segnale 5G che dara’ nuova vita a questa struttura. Abbiamo scelto L’Aquila perche’ questo territorio, duramente colpito, diventi simbolo di rinascita e di nuova vita. Con l’Univerista’ dell’Aquila lavoriamo per sviluppare nuove connessioni che cambiano vita a tutti noi. Il 5G permettera’ di fare un enorme balzo in avanti. L’Italia e’ per noi un Paese strategico, perche’ il governo sta spingendo verso ricerca e innovazione e perche’ il mercato si aspetta molto dalle nuove tecnologie. Zte investe continuamente sulle nuove tecnologie e questo permettera’ di dare opportunita’ commerciali e di contribuire alla strategie del paese”. A questa giornata di inaugurazione del 5G sono intervenuti anche Gianni Letta, il sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e Fabio Graziosi, Chief Academy 5G dell’Universita’ di L’Aquila.

Lo scorso 12 ottobre era stato sottoscritto all’Aquila, presso la Sala del Consiglio dell’Ateneo, l’accordo tra l’Universita’ degli Studi del capoluogo e la Zte Italia, finalizzato all’istituzione di un Joint Innovation Center inaugurato oggi. Zte Italia e’ una societa’ di Zte Corporation, che ha base a Shenzhen (Cina), e rappresenta un leader a livello globale nel settore degli apparati per telecomunicazioni e delle soluzioni di rete (500 operatori di telecomunicazioni in 140 Paesi). Zte Italia giochera’ un ruolo centrale nello sviluppo delle reti 5G per gli operatori di telecomunicazioni italiani e ha deciso di collocare in Italia un Centro di Ricerca e Innovazione a supporto dello sviluppo suddetto, nel breve periodo, e focalizzato sulle evoluzioni tecnologiche successive nel medio-lungo periodo. La scelta della citta’ dell’Aquila come sede del Centro e’ maturata grazie alle iniziative messe in campo dalla Citta’ e dalla sua Universita’ tese a realizzare un laboratorio urbano orientato all’innovazione che ha portato L’Aquila ad essere individuata dal Ministero per lo Sviluppo Economico come una delle citta’ nelle quali si svolgera’ la sperimentazione pre-commerciale del 5G in Italia, nel periodo 2018-2020. “Sono soddisfatto, oggi, di questo passo avanti – aveva dichiarato Mr. Hu Kun, presidente di Zte Western Europe e CEO di Zte Italy -. Zte sta investendo tanto in Italia e ha deciso di costituire diversi centri che si occupino di formazione e innovazione tecnologica, ma tutto questo puo’ essere possibile solo attraverso un supporto da parte di Governo, Universita’ e industria. Sono sicuro che questa collaborazione con L’Aquila sara’ fruttuosa e duratura nel tempo”. “Ringraziamo ZTE per l’importante progetto che sta avviando con la nostra Universita’ – aveva commentato Paola Inverardi, rettrice dell’Universita’ degli Studi dell’Aquila -. In Europa l’Italia e’ la prima nazione che sperimenta la tecnologia 5G. Sapremo essere dei bravi ‘giocatori'”. Il Centro di Ricerca e Innovazione si occupera’ nella fase iniziale di soluzioni pre-5G, 5G, NB-IoT (Narrowband Internet of Things), Smart City, supporto alla mobilita’ (V2X), successivamente il Centro porra’ l’attenzione sulle evoluzioni dello scenario mondiale delle telecomunicazioni fisse e mobile oltre il 5G (Beyond – B5G). La strategia di ricerca del Centro si basera’ su una stretta interazione tra l’Universita’ (e per il suo tramite la comunita’ scientifica nazionale e internazionale) e il Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Zte. Il Centro fornira’ adeguato supporto ai programmi di alta formazione dell’Universita’ (Master e Dottorati di Ricerca su temi coerenti con le finalita’ del Centro), riconoscendo in detti programmi fonti primarie per l’individuazione di professionalita’ da coinvolgere nelle attivita’ del Centro. La collaborazione tra Universita’ degli Studi dell’Aquile e Zte costituira’ inoltre una base ottimale per la promozione di proposte di ricerca nell’ambito europeo (programma H2020 e successivi).

Articoli più letti

Ultimi articoli