Tagliacozzo. Dodici anni dall’esplosione della pirotecnica Paolelli, rimandata la cerimonia di intitolazione della strada a Valerio Paolelli all’indomani della nuova tragedia di Borgorose.
Luglio, un mese tragico, un mese che riporta alla memoria le tante stragi causate dalle esplosioni. Il 9 luglio di 12 anni fa lo scoppio della Pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo, per una strana e triste coincidenza, ieri, un giorno prima del mesto anniversario, altre vite sono state distrutte. E il dramma è ancora più grande se si pensa che tre anni fa, il 21 luglio, alla pirotecnica Mattei persero la vita tre parenti delle vittime di ieri. La Marsica fa i conti con l’accaduto e si interroga.
E proprio oggi ancora una nuova esplosione, questa volta a Casalbordino, in quella ex Esplodenti sabino che è salita alla cronaca per la strage del 2023 e per avere raggiunto il triste record di tre esplosioni in pochi anni. Oggi una nuova morte.
Simone Colle e sua madre, Teresa Tozzi, sono morti ieri. I loro parenti Franco, Anna e Claudio sono morti tre anni fa. Stesso luogo, Torano, stesso mese. Valerio Paolelli, Sergio, Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosi, morirono a Tagliacozzo nel 2014.
“Il lavoro deve servire a dare la vita, non a toglierla”. Ha detto il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio.
“Oggi avremmo dovuto commemorare, le vittime dell’esplosione che 12 anni fa accadde nella Pirotecnica Paolelli. In quella tragedia, persero la vita Valerio Paolelli, figlio del titolare Sergio, Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosi. D’intesa con i fratelli di Valerio, Armando e Sabrina avremmo dovuto svelare la targa che gli intitola la strada che conduce alla sua azienda dove ha trovato la morte, lavorando.
Purtroppo il destino ha voluto che un’altro terribile incidente accadesse, proprio ieri, 8 luglio, ad un giorno dal 12º anniversario di quel terribile 9 luglio 2014, con l’esplosione di una casamatta della Pirotecnica Mattei a Torano di Borgorose, con la morte di Simone Colle, 30 anni, e di sua madre Teresa Tozzi, 60 anni.
A nome della Comunità e dell’Amministrazione comunale di Tagliacozzo esprimo sincero e partecipato cordoglio ai familiari delle vittime e alla famiglia Mattei, imparentata con la famiglia Paolelli.
Il lavoro degli artisti pirotecnici, per quanto svolto con precauzioni e nel rispetto delle regole ferree che disciplinano questo settore, è veramente pericoloso e delicato, ma è un lavoro e come tale va rispettato e tutelato.
L’Associazione Pirotecnica Italiana stima oltre 2mila imprese e più di 10.000 addetti considerando fabbriche, importatori, grossisti e negozi al dettaglio.
Assistere ad uno spettacolo pirotecnico è sempre un’esperienza emozionale, capace di commuovere il pubblico di ogni età e creare uno spettacolo del genere è frutto di uno studio attento di combinazioni cromatiche e simmetrie pirotecniche, che richiedono grande maestria e creatività.
Per questo bando ai facili giudizi, silenzio e profondo rispetto per tutti coloro che muoiono lavorando!”.



