The news is by your side.

Discordia su tesseramento al circolo Pd di Chieti, Rapino: verificheremo per far luce sulla vicenda

21

Chieti. “Voglio tranquillizzare tutti i sostenitori del Pd, e in particolar modo i consiglieri e gli esponenti del partito che hanno firmato una lettera in cui mi mettono al corrente del delicato momento che starebbe attraversando il circolo di Chieti, che verificheremo e faremo tutti i passaggi necessari per far luce su questa vicenda”. Così il segretario regionale del Pd Marco Rapino interviene sul documento sottoscritto da alcuni esponenti del circolo teatino che si sono rivolti a lui dopo avere fatto ricorso ai competenti organismi del partito contro la delibera con cui, nei giorni scorsi, la direzione provinciale del Pd ha deciso l’accorpamento dei due circoli territoriali: quello della città alta e quello di Chieti Scalo. Decisione che, secondo i ricorrenti, è stata presa in violazione dello Statuto del Pd. “Verificheremo e faremo tutti i passaggi necessari per far luce su questa vicenda – aggiunge il segretario Rapino -. Ci sono degli organismi preposti che lavoreranno per questo e ci tengo a ribadire che non ci sono irregolarità sul tesseramento. Detto ciò, invito tutti ad evitare confronti pubblici su argomenti che difficilmente sarebbero compresi dai cittadini e a riportare nelle sedi preposte le
discussioni interne al Pd. Ricordo, infine, che le regole valgono per tutti e tutti noi dobbiamo rispettarle, nel rispetto assoluto dei ruoli che siamo stati chiamati a svolgere” conclude il segretario regionale del Pd aggiungendo che: “il Partito Democratico abruzzese si avvia ad affrontare la delicata fase congressuale e, in vista di questo importante appuntamento, dove a tenere banco saranno le idee e il ‘voler’ fare”.

Nella lettera a Rapino si evidenziava, fra l’altro, che la proposta di unificare i due circoli, presentata da 200 sostenitori, ”non è stata mai messa ai voti, per decisione dei vertici, nella consapevolezza che se fosse stata messa ai voti sarebbe stata certamente bocciata”. Nella lettera a Rapino i militanti del Pd teatino stigmatizzavano anche la vicenda del tesseramento: ”Il coordinatore del Circolo territoriale di Chieti centro, Pierluigi Barone, ha assolto ai propri obblighi, comunicando al segretario cittadino che lo aveva richiesto, il numero e l’elenco degli iscritti entro il 26 settembre 2017, ma lo stesso non ha fatto il coordinatore del circolo territoriale di Chieti Scalo”. “Al riguardo – un altro passo della lettera – è risultato infruttuoso ogni tentativo posto in essere dal presidente
dell’assemblea cittadina, Alessandro Marzoli, facendo sorgere in noi il sospetto che qualcuno volesse continuare a ”fabbricare le tessere” per superare ulteriormente gli iscritti di Chieti Centro. Non appena avremo qualcuno disposto a sottoscrivere una dichiarazione in tal senso presenteremo senz’altro un esposto all’Autorità Giudiziaria”

Articoli più letti

Ultimi articoli