Teramo. Nell’ambito della Riforma della Disabilità, l’INPS mette a disposizione due nuovi servizi online dedicati al Progetto di vita, il percorso personalizzato che nasce dai bisogni, dalle aspettative e dagli obiettivi della persona con disabilità.
I nuovi strumenti rientrano nel Sistema Informativo Salute, Disabilità e Anziani (SISDA) e hanno l’obiettivo di favorire lo scambio delle informazioni tra INPS, Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e altri stakeholder coinvolti, riducendo gli adempimenti e rendendo il percorso più integrato, rapido e vicino alle esigenze della persona.
I servizi consentono alle persone con disabilità di presentare l’istanza per l’avvio del Progetto di vita e, allo stesso tempo, mettono a disposizione degli ATS e degli enti regionali gli strumenti necessari per la consultazione e la gestione delle richieste.
Nel dettaglio, attraverso il servizio “Invalidità Civile – trasmissione istanze per il progetto di vita”, la persona con disabilità residente nelle province interessate dalla sperimentazione della Riforma può chiedere all’INPS di trasmettere la documentazione all’ATS competente per il Comune di residenza. La trasmissione permette così di avviare il procedimento per l’elaborazione del Progetto di vita.
Le istanze presentate vengono successivamente rese disponibili, attraverso il servizio “Invalidità Civile – consultazione istanze per il progetto di vita”, agli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali e agli altri enti eventualmente individuati dalle Regioni. Questi soggetti potranno quindi avviare e gestire il procedimento di competenza secondo quanto previsto dalla normativa.
La sperimentazione dei nuovi servizi è già attiva in diverse province italiane secondo un calendario stabilito. Dal 1° gennaio 2025 riguarda Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.
Dal 30 settembre 2025 la sperimentazione è stata estesa ad Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza.
Dal 1° marzo 2026, infine, coinvolge anche Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona e Vibo Valentia.
Entrambi i servizi sono disponibili sul portale istituzionale dell’INPS. Le modalità di accesso, i requisiti, le funzionalità e le istruzioni operative per cittadini e operatori degli ambiti territoriali sociali sono illustrate nei Messaggi numero 2550 del 4 agosto 2026 e numero 2551 del 4 agosto 2026.
Con questi nuovi strumenti, l’INPS prosegue il percorso di attuazione della Riforma della disabilità, con l’obiettivo di porre il cittadino al centro dell’azione istituzionale e semplificare l’accesso alle misure di sostegno previste dalla normativa.



