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Di Sabatino chiede a Brucchi di posticipare la riapertura degli istituti scolastici superiori

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Teramo.scuola-3 Il presidente della Provincia Di Sabatino ha chiesto al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, di posticipare al 19 settembre il rientro per le scuole superiori del capoluogo. Un’istanza che arriva da alcuni dirigenti scolastici che in una nota alla Provincia richiamano alcuni elementi di riflessione: “…si continuano a registrare scosse, la maggior parte degli studenti, nuovi iscritti, non conoscono l’edificio e non hanno mai fatto prova di evacuazione; in alcune istituzioni sono in corso lavori di ristrutturazione – scrivono i dirigenti Loredana Di Giampaolo, Clara Morchella, Caterina Provvisiero e Achille Volpini – nessuno vuole sottrarsi alle responsabilita’ ma, in una situazione ancora incerta, riteniamo opportuno gestire la riapertura con calma e serenita’ senza una tempistica convulsa”. I dirigenti, concludono, auspicando che si possa trovare una “linea decisionale condivisa sia per il primo che per il secondo ciclo scolastico”. Di Sabatino, quindi, ha fatto propria l’istanza sostenendo che “sarebbe certamente utile avere una settimana in piu’ a disposizione per lavori e verifiche sulla stabilita’ delle strutture”. Incontro Presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, e consigliere delegato alla scuola, Graziano Ciapanno, con i progettisti degli interventi delle scuole superiori destinatarie dei finanziamenti “Scuole d’Abruzzo ­ Il Futuro in Sicurezza” (Del. CIPE 47/2009)”. “Lavori per circa 5 milioni di euro su 6 edifici scolastici danneggiati dagli eventi sismici del 6 aprile 2009: il Piano è del 2009 ma, particolare non trascurabile ­ scrive in una nota l’Ufficio Stampa della Provincia di Teramo ­, la definizione dei finanziamenti è della fine del 2013. Nel 2014 vengono affidati gli incarichi di progettazione; nel 2015, dopo i primi rilievi progettuali, si rende necessaria una rimodulazione dei fondi sulla base delle oggettive necessità delle strutture”. “Insieme con i tecnici dell’Ente e il dirigente Leo Di Liberatore si è fatto il punto sulle procedure ­ conclude la nota della Provincia di Teramo ­, sui tempi e sul livello di sicurezza che si raggiungerà con i lavori di miglioramento sismico.

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