L’Aquila. Arriva a Venezia il docufilm ‘Le Voci di Marcinelle’, la nuova opera di Davide Cavuti che, a settant’anni dalla tragedia, ricorda i 262 minatori che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier.
L’opera del regista, al suo quarto lungometraggio, sarà presentato oggi alle 15 nella ‘Sala Tropicana 1’ dell’Hotel Excelsior in collaborazione con l’Abruzzo Film Commission.
Prodotto da MuTeArt Film e da Fondazione Pescarabruzzo, il docufilm presenta un cast composto da alcuni dei nomi più importanti del cinema e del teatro italiano come Michele Placido, Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Pino Ammendola, Marco Bocci, Sebastiano Somma, Tiziana Di Tonno, Edoardo Siravo oltre a personaggi del mondo della cultura quali Dacia Maraini, Carmine Catenacci (prorettore vicario dell’Università D’Annunzio), Colette Ista e Alain Forti (Museo Le Bois du Cazier), l’ex premier del Belgio Elio Di Rupo e il direttore del Centro Luca Telese, nel ruolo del narratore.
Cavuti, autore della colonna sonora e del soggetto, firma anche la sceneggiatura del docufilm con i giornalisti Luca Telese e Domenico Ranieri.
La fotografia è di Matteo Veleno. “A settant’anni dalla sciagura di Marcinelle – spiega il regista -, ho voluto raccontare una pagina tragica della storia italiana, nella quale la nostra regione ha pagato un prezzo molto alto con le sue sessanta vittime. Nel docufilm c’è il racconto della triste vicenda dei minatori partiti dai loro paesi d’origine, dove vivevano giornate silenziose e cariche di ombre, il loro viaggio pieno di speranze, l’arrivo a Marcinelle, la loro vita divisa tra miniera e baracche, e la narrazione dell’incidente dell’8 agosto del 1956 attraverso le testimonianze di chi ha vissuto il dramma in prima persona”.



