L’Aquila. L’8 e 9 maggio L’Aquila ospita la conferenza nazionale “Dal patrimonio culturale privato allo sviluppo dei territori – Prospettive e opportunità per i giovani”, iniziativa promossa dal Comune dell’Aquila e dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) nell’ambito del programma ufficiale dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La conferenza si pone in dialogo con l’Assemblea nazionale dei Giovani ADSI, che porterà in città oltre cento giovani proprietari e imprenditori legati al patrimonio culturale privato.
L’iniziativa intende offrire un momento di confronto concreto sul ruolo del patrimonio culturale – pubblico e privato – come leva di sviluppo territoriale, di creazione di valore e di nuove opportunità professionali, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Dopo i saluti istituzionali, aperti dal sindaco Pierluigi Biondi (che sarà anche uno dei relatori della prima sessione, dedicata al rapporto tra privato e pubblico), i lavori saranno aperti dall’intervento della Presidente nazionale ADSI Maria Pace Odescalchi.
Il programma prevede quattro sessioni tematiche, dedicate al rapporto tra pubblico e privato, alla valorizzazione dei territori, alla comunicazione del patrimonio – anche immateriale – e al restauro come occasione di rinascita e trasformazione.
Le sessioni sono concepite come momenti di confronto paritario tra decisori pubblici, imprese, professionisti, ricercatori e operatori culturali, provenienti da tutta Italia (e con presenze internazionali), con la maggior parte dei partecipanti giovani eccellenze nel rispettivo campo.
L’obiettivo è offrire contenuti utili e prospettive concrete per rinnovare la visione del patrimonio culturale diffuso come responsabilità condivisa e come risorsa, e, soprattutto, come opportunità di valore e di lavoro per i giovani.
La conferenza si terrà venerdì 8 maggio dalle 15 alle 19 e sabato 9 maggio dalle 10.30 alle 13, presso l’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis. L’accesso è libero ed è prevista anche la possibilità di seguire i lavori in streaming.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune dell’Aquila, è resa possibile anche dal coinvolgimento di TM Lighting e LaNorma restauri, coinvolti anche nel racconto del restauro come occasione di trasformazione, e di BCC Roma.



