Pescara. “La classifica pubblicata da Il Sole 24 Ore sull’indice di criminalità delle province italiane ci vede al 43esimo posto, con un miglioramento di ben dodici posizioni rispetto allo scorso anno quando occupavamo la 31esima posizione. È un dato che accogliamo con soddisfazione, perché rappresenta un segnale positivo, ma che non deve assolutamente indurci ad abbassare la guardia”. Così il sindaco Carlo Masci commenta il miglioramento di dodici posizioni nella classifica dell’indice di criminalità pubblicata da Il Sole 24 Ore, cogliendo poi l’occasione per fare il punto sulle politiche per la sicurezza messe in campo dal Comune di Pescara.
“La sicurezza dei cittadini è e resta una delle nostre priorità e su questo fronte il nostro impegno è quotidiano e costante perché abbiamo instaurato una collaborazione estremamente proficua con la Prefettura, la Questura, i Carabinieri e tutte le Forze dell’Ordine, che ringrazio per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno sul territorio. Una sinergia che ci porta a effettuare incontri settimanali, durante i quali affrontiamo le situazioni e le criticità che i cittadini mi segnalano direttamente.- prosegue il primo cittadino- Abbiamo investito concretamente sulla sicurezza, arrivando ad avere 721 telecamere di videosorveglianza, che ci consentono di monitorare capillarmente il territorio e che rappresentano uno strumento fondamentale per le indagini, permettendo in molti casi di individuare in tempi rapidissimi gli autori dei reati (com’è successo anche nell’ultima vicenda delittuosa di domenica scorsa)”.
“Abbiamo inoltre potenziato, dopo l’assunzione di 36 nuovi agenti di Polizia Locale, il servizio di pattugliamento a piedi, garantendo una presenza costante degli agenti nelle zone più sensibili del centro cittadino. È evidente che tutti vorremmo una città nella quale non si verificasse mai alcun reato, ma pensare questo è immaginare uno scenario che appartiene alla fantascienza. La sicurezza si costruisce con la prevenzione, con il controllo del territorio, con la tecnologia, con la collaborazione istituzionale e soprattutto con il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa”afferma Carlo Masci.
“Mi dispiace, invece, constatare come una parte dell’opposizione continui a utilizzare il tema della sicurezza esclusivamente come terreno di scontro politico, con ragionamenti totalmente pretestuosi.- aggiunge il sindaco di Pescara- Attaccare sistematicamente tutto ciò che viene fatto significa, di fatto, sminuire anche l’impegno del Prefetto, del Questore, dei Carabinieri, degli agenti della Polizia Locale e di tutte le Forze dell’Ordine, quasi a voler far credere che nessuno stia facendo nulla. E questo non corrisponde assolutamente alla realtà. Dietro ogni intervento, ogni operazione e ogni risultato raggiunto c’è un lavoro enorme, spesso silenzioso, lontano dai riflettori, fatto di professionalità, sacrificio e dedizione. Un lavoro che troppo spesso non trova spazio nel dibattito pubblico, dove si preferisce amplificare esclusivamente gli episodi negativi, ignorando quelli positivi e i risultati ottenuti”.
“La sicurezza è una cosa seria e non può diventare uno strumento di propaganda politica. I problemi esistono, non li abbiamo mai negati e continueremo ad affrontarli uno per uno, senza proclami e senza nascondere nulla. Ma è altrettanto doveroso riconoscere ciò che funziona e dare il giusto valore al lavoro di chi, ogni giorno, si impegna per tutelare la nostra comunità. Noi continueremo su questa strada, con determinazione, concretezza e piena collaborazione con tutte le istituzioni. Perché la sicurezza dei pescaresi viene prima di qualsiasi polemica politica” conclude Carlo Masci.



