The news is by your side.

Covid, Ricciardi: non come marzo ma non cambia pericolosità. Scuole: decisioni basate su dati, non emozioni

56

“Per ogni contagio che verifichiamo ce ne sono 4 o 5 che non riusciamo ad accertare. Dobbiamo stare attenti, abbiamo mille focolai di infezione in Italia. Non c’è dubbio che la situazione è diversa marzo: quello che non è cambiato è la pericolosità del virus”. Così, in una intervista il consulente del ministero della Salute nella gestione dell’emergenza coronavirus, Walter Ricciardi, replica a chi gli chiedeva se non sia corretto dire che i contagi da Covid si alzano perché si fanno più tamponi. “I contagiati”, prosegue,” sono tanti e c’è ancora il presupposto che diventino sintomatici, e finiscano prima in ospedale e poi in terapia intensiva. Dobbiamo appiattire la curva epidemica”.

E sulle scuole:”riaprire limitando virus all’esterno. Dobbiamo riaprire le scuole perchè sono il motore del sistema democratico. Lo dobbiamo fare cercando di limitare la circolazione fuori dagli istituti e rispettando protocolli rigidi”.

Ricciadi ha poi affermato: “Le decisioni si basano sui dati, non sulle emozioni o sull’ideologia”.

Articoli più letti

Ultimi articoli