In italia, dopo un lungo dibattito, in parte ancora in corso, tra qualche settimana partiranno i test sierologici. Nel frattempo negli Stati Uniti Parte proprio nella clinica dell’Istituto Nazionale della Salute americano, a Bethesda, alle porte di Washington, la prima ‘siero-indagine’: lo studio – basato appunto sui nuovi test sierologici – dovrà identificare la presenza o meno di anticorpi al covid19 in persone perfettamente sane. Almeno all’apparenza.
Saranno 10.000 i volontari che l’ Istituto ha iniziato ad arruolare per determinare secondo modelli epidemiologici quanti adulti negli Stati Uniti sono stati esposti al virus anche senza aver manifestato la malattia. La eventuale presenza di anticorpi al covid-19 nel sangue – precisa l’annuncio – indica pero’ che l’infezione c’e’ comunque stata in precedenza.
La ricerca si basa su semplici analisi del sangue dei partecipanti e verrà condotta da specialisti dell’ Istituto nazionale per e malattie infettive guidato proprio da Anthony Fauci con il supporto di altri Istituti. “Questa indagine ci dara’ finalmente un quadro più chiaro della reale magnitudo della pandemia negli Stati Uniti, illustrando quante persone sono state infettate anche senza sintomi, e dando indicazioni per corrette misure di salute pubblica”, ha dichiarato Fauci


