Con la circolare cambiano le misure di quarantena soprattutto per chi ha ricevuto la dose booster del vaccino anti-Covid o chi ha completato il ciclo primario da meno di quattro mesi: per loro l’isolamento viene di fatto azzerato. Ma vediamo tutte le nuove regole e quali sono le motivazioni che hanno spinto il governo a decidere per questa riduzione, soprattutto in base alle evidenze scientifiche relative alla variante Omicron.
Le nuove regole sulla quarantena sono quelle annunciate dopo il Consiglio dei ministri: nella circolare si distingue tra contatti stretti (ad alto rischio) e contatti a basso rischio. I contatti stretti sono le persone che vivono nella stessa casa di un positivo, hanno avuto un contatto fisico diretto come una stretta di mano, hanno avuto un contatto faccia a faccia per più di 15 minuti o sono state insieme a un positivo in un ambiente chiuso senza mascherine.
Le nuove regole sulla quarantena
I contatti a basso rischio sono coloro i quali hanno avuto un contatto diretto con un caso Covid a distanza inferiore di 2 metri ma per meno di 15 minuti o chi si è trovato in un ambiente chiuso o in viaggio (non nei posti accanto) con un positivo Covid per meno di 15 minuti.
In caso di contatti ad alto rischio
- I non vaccinati o coloro i quali non hanno completato il ciclo primario (o l’hanno completato da meno di 14 giorni): per loro la quarantena non cambia, sono sempre 10 giorni dall’ultima esposizione al caso con test antigenico o molecolare negativo al termine per uscire dalla quarantena.
- Chi ha completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e ha il green pass ancora valido: se è asintomatico la quarantena è di 5 giorni con test negativo molecolare o antigenico al termine.
- Gli asintomatici con dose booster o che hanno completato il ciclo primario da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni: in questo caso non è prevista nessuna quarantena, ma solo l’obbligo di mascherina Ffp2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione. Si prevede l’auto-sorveglianza fino al quinto giorno mentre in caso di sintomi è previsto un test antigenico o molecolare.
- Gli operatori sanitari: devono sottoporsi a tamponi su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto.
In caso di contatti a basso rischio
I contatti a basso rischio non devono andare in quarantena se hanno sempre indossato le mascherine, ma devono comunque mantenere le precauzioni igienico-sanitarie del caso. In caso di mancato utilizzo delle mascherine devono sottoporsi a sorveglianza passiva.


