L’Aquila. “Esiste un attivo mercato illegale del farmaco che sta sfruttando l’emergenza sanitaria per lucrare sulla salute e sulla paura della popolazione” come dimostra “il monitoraggio dei social media per rilevare notizie, audio e video ingannevoli”. A mettere in guardia è un Rapporto pubblicato sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità, che riassume in 10 punti le informazioni più importanti sull’uso dei farmaci per il Covid. Il rischio è di assumere medicinali falsificati “che possono contenere sostanze tossiche che possono peggiorare la condizione clinica”.
Il documento, dal titolo “Indicazioni relative ai rischi di acquisto online di farmaci per Covid-19 e alla diffusione sui social network di informazioni false sulle terapie”, mostra nel dettaglio le pagine web di farmacie online non autorizzate attraverso cui è possibile acquistare farmaci come Arbidol (non in commercio in Italia), idrossiclorochina o clorochina (non vendibili in Italia senza prescrizione).
“Il paziente con sintomi lievi che non è ospedalizzato o il cittadino che potrebbe essere stato contagiato”, si legge, “non devono seguire terapie o profilassi fai da te, acquistando farmaci online da siti non autorizzati”. Inoltre il rapporto, passa in rassegna le più frequenti terapie “fai da te” proposte: dal consumare a stomaco vuoto zenzero o aglio bollito all’assumere vitamina C e D, dal respirare aria calda fino all’applicare vaselina intorno alle narici.


