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Coronavirus, l’Abruzzo migliora ancora: giù i ricoveri

Marsilio: "Speranza mi ha rassicurato, no rischio zona arancione"

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L’Aquila. “Ho ricevuto dal ministro Speranza rassicurazioni sul fatto che lunedì il Governo accoglierà le richieste di revisione e modificherà i parametri per classificare le regioni. In particolare verrà superato l’utilizzo dell’indice Rt, totalmente inadeguato a fornire una realistica rappresentazione del concreto rischio di pericolo per le regioni. Probabilmente le nuove misure saranno inserite nel Decreto “Sostegni bis”.

Lo ha affermato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. “Non c’è quindi nessun pericolo che l’Abruzzo finisca per le prossime due, tre settimane in arancione a causa dell’indice Rt”, aggiunge il governatore, “vista l’incidenza sotto cento e la bassa pressione ospedaliera, peraltro in costante diminuzione”. L’indice Rt in Abruzzo era pari a 0.78 il 30 aprile, a 0.82 il 7 maggio e sale a 0.95 nel monitoraggio settimanale di oggi. Il presidente di Regione, ieri, al termine dell’Unità di crisi, aveva sottolineato che con un nuovo focolaio c’era il rischio di superare la soglia di 1, oltre la quale scatta la zona arancione.

Questo nonostante i ricoveri siano ai minimi degli ultimi sette mesi – il tasso di occupazione dei posti letto è all’10% per le terapie intensive e al 16% per l’area non critica – e l’incidenza sia al momento a 58, in costante discesa, dati che collocano l’Abruzzo tra le regioni migliori. Il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, relativo al periodo 3-9 maggio, d’altronde, certifica questa situazione.

In calo anche i focolai e i nuovi casi. La classificazione complessiva di rischio è “bassa”. Intanto sono 144 i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Sono emersi dall’analisi di 4.361 tamponi molecolari: è risultato positivo il 3,3% dei campioni. Si registrano due decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.452. Continuano a scendere i ricoveri, che passano dai 255 di ieri ai 234 di oggi. Gli attualmente positivi tornano sotto quota settemila; non erano così pochi da inizio novembre.

I nuovi positivi hanno età compresa tra 9 mesi e 87 anni. Quelli con meno di 19 anni sono 26, di cui 8 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 5 in provincia di Chieti e 8 in provincia di Teramo. I due decessi riguardano un 85enne della provincia di Teramo e di una 87enne della provincia dell’Aquila.

Gli attualmente positivi sono 6.886 (-124): 215 pazienti (-20) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 19 (-1, nessun nuovo accesso) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 6.652 (-103) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 63.692 (+265). Del totale dei casi positivi, 18.302 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+41), 18.966 in provincia di Chieti (+54), 17.986 in provincia di Pescara (+21), 17.028 in provincia di Teramo (+25), 565 fuori regione (+4) e 183 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

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