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Coronavirus, in Abruzzo ora solo 2 paesi sono in zona rossa

Individuata rara variante nel Chietino. Ieri 195 casi e 6 morti

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L’Aquila. Scendono a due, dagli undici precedenti, i comuni abruzzesi inseriti in zona rossa: si tratta di San Pio delle Camere e Barisciano, nell’Aquilano. Lo ha stabilito l’Unità di crisi regionale, che si è riunita nel pomeriggio di ieri per analizzare gli ultimi dati disponibili.

Già dalla mezzanotte sono uscite dalle maggiori restrizioni e sono passate in zona gialla Giulianova, Martinsicuro, Castellalto, Torricella Sicura, Sante Marie, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Capitignano e Oricola. Nel complesso, questa settimana ha visto l’indice RT scendere ulteriormente rispetto a quella scorsa, da 0,84 a 0,78, in attesa di ufficializzazione da parte della Cabina di regia nazionale. Sta scendendo l’occupazione dei posti letto in ospedale, che è sempre più vicina alla percentuale del 20%.

Intanto è stata individuata proprio in Abruzzo una variante rara del Covid19. E’ emersa dalle attività di sequenziamento condotte dal laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti. Si tratta della variante “C.11”.

“All’interno della sequenza”, spiega all’Ansa il direttore del laboratorio, Liborio Stuppia, “è presente una mutazione che è la stessa che si trova nella sudafricana e nella brasiliana. Non è comunque tra quelle al momento segnalate come pericolose”. Due i pazienti su cui è stata accertata la presenza variante: sono rientrati di recente dall’Egitto.

I nuovi casi sono 195. Sono emersi dall’analisi di 4.431 tamponi molecolari: è risultato positivo il 4,4% dei campioni. Si registrano sei decessi recenti che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.397. Continuano a scendere rapidamente i ricoveri. In aumento i guariti, che superano quota 60mila. I nuovi positivi hanno età compresa tra 3 mesi e 96 anni. Quelli con meno di 19 anni sono 45, di cui 10 in provincia dell’Aquila, 18 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo. I sei decessi, tre dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, riguardano persone di età compresa tra 69 e 95 anni. Gli attualmente positivi sono 8.551 (-5): 382 pazienti (-7) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 39 (-3, con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8.130 (+5) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Sul fronte vaccini, sottolinea il governatore Marco Marsilio al termine dell’Unità di crisi regionale, “oggi era una giornata importante perché il commissario Figliuolo e il Governo hanno chiamato a raccolta tutta l’Italia alla sfida di raggiungere e superare la quota di 500mila vaccinazioni giornaliere. In Abruzzo”, ha affermato il presidente, “l’obiettivo era 11mila e già nel corso della nostra riunione, prima della chiusura dei punti vaccinali, abbiamo raggiunto 11.300 persone vaccinate. L’Abruzzo ha fatto la sua parte, ha contribuito, anche con un piccolo margine positivo al raggiungimento di questa soglia importante. E’ la dimostrazione che più vaccini ci danno più riusciamo a farne”.

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