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Coronavirus: è morto Bruno Pizzica, il sindacalista delle battaglie sociali

Il cordoglio di Cgil e Spi-Cgil

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Bruno Pizzica

L’Aquila. A dare l’annuncio della morte del sindacalista Bruno Pizzica le sigle Cgil e Spi-Cgil che esprimono immenso dolore e commozione per la perdita di un “carissimo amico e compagno, un dirigente sindacale di altissimo livello, un militante politico nel suo paese natale, Pratola Peligna, negli anni più belli e straordinari dell’impegno politico nell’allora FGCI e PCI”.

“Cominciò infatti a Pratola Peligna il suo impegno politico, con la militanza nella sinistra insieme ad altri giovani”, lo ricordano i suoi colleghi, “una nuova generazione che divenne protagonista di un profondo rinnovamento nell’azione e nella pratica quotidiana, una generazione che non ha mai smarrito quel modo genuino e appassionato di fare politica. E Bruno è stato uno di quelli, insieme a tanti altri, che non ha mai dismesso quell’impegno originario e, seppur lontano dal suo paese natale, ha continuato con la stessa coerenza e perseveranza ad impegnarsi per il miglioramento delle condizioni di benessere della classe lavoratrice, per la tutela e lo sviluppo dei diritti sindacali e sociali delle classi più deboli”.

“Infatti, dopo essersi laureato in Scienze Politiche presso la Facoltà “Cesare Alfieri” di Firenze
con una tesi di Diritto del Lavoro, sulla “Regolamentazione dello sciopero nel Pubblico Impiego”,
inizia a lavorare a Bologna, dal 1975, come funzionario presso la Direzione Provinciale del Tesoro. Delegato sindacale dal 1978, distaccato presso la Funzione Pubblica di Bologna dal 1985, nel 1989 ricopre l’incarico di “addetto stampa” della Camera del Lavoro di Bologna, torna in Funzione
Pubblica nel 1991 e ne viene eletto Segretario Generale nel 1992. Dal 1996 al 2004 è componente della segreteria della Camera del Lavoro dove si occupa di contrattazione territoriale, welfare, sanità, Alta Velocità ferroviaria. Dal 2004 al 2012 segretario generale dello SPI bolognese, passa in segreteria regionale dello stesso SPI nel 2012 e ne diviene segretario generale nel 2014”.

Oltre all’attività da sindacalista si ricordano le sue pubblicazioni e i numerosi articoli sui giornali locali e Rassegna Sindacale, giornalista pubblicista. Ha pubblicato saggi su “Il sindacato solidale”, ed. Socialmente, Bologna 2012; “E-care: il lato della domanda”, ed. Franco Angeli 1998; “Inchiesta”, ed. Dedalo 2000.

Inoltre è stato protagonista, unitamente a l compianto Carlo Cocco, allora Segretario dello SPI-CGIL Area Peligna, del Gemellaggio tra le Leghe di Malalbergo e Sulmona, con le Cerimonie svoltesi a Bologna il 20 aprile 2011 e a Sulmona il 20 aprile 2015.

Questo l’ultimo commosso saluto: “Caro Bruno, ti porteremo nei nostri cuori e il ricordo del tuo coerente e appassionato o impegno di una vita sarà uno stimolo per noi a continuare le tue e le nostre battaglie in difesa del mondo del lavoro, dei pensionati e dei soggetti socialmente più deboli. Alla famiglia le nostre più sentite e partecipate condoglianze”.

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