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Coronavirus, dati confermano il miglioramento dell’Abruzzo: Rt scende a 0.78

Monitoraggio Iss: rischio "basso". Ieri 151 casi e sei morti

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L’Aquila. Il nuovo monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, relativo al periodo 19-25 aprile, conferma il miglioramento dell’Abruzzo già emerso dai dati quotidiani. L’indice Rt scende a 0.78 (prima era a 0.84), si riducono nuovi casi e focolai, i ricoveri sono al di sotto delle soglie di allarme sia per quanto riguarda le terapie intensive sia per l’area non critica. Scende anche l’incidenza settimanale dei casi, che passa a da 101 della scorsa settimana a 79 dell’ultima analizzata dagli esperti.

Nella regione, in zona gialla da lunedì scorso, la classificazione complessiva di rischio è “bassa”. Per quanto riguarda i casi del giorno, i nuovi casi sono 151. Sono emersi dall’analisi di 4.032 tamponi molecolari: è risultato positivo il 3,75% dei campioni. Si registrano altri sei decessi, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.403. In costante riduzione i ricoveri, che passano dai 423 di ieri ai 412 di oggi. I nuovi positivi hanno età compresa tra 4 mesi e 98 anni. Quelli con meno di 19 anni sono 37, di cui 8 in provincia dell’Aquila, 9 in provincia di Pescara, 10 in provincia di Chieti e 10 in provincia di Teramo.

I sei decessi, uno dei quali relativo ai giorni scorsi, riguardano persone di età compresa tra 66 e 91 anni: una in provincia di Pescara, una in provincia dell’Aquila, due in provincia di Teramo, una in provincia di Chieti e una residente fuori regione. Gli attualmente posiviti scendono a 8.383 (-168): 374 pazienti (-8) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 36 (-3, con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 7.973 (-157) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I

guariti sono 60.432 (+313). Del totale dei 71.218 casi accertati in Abruzzo, 17.790 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+40), 18.293 in provincia di Chieti (+47), 17.790 in provincia di Pescara (+27), 16.609 in provincia di Teramo (+35) e 548 fuori regione (+1), mentre per 188 (+1) sono in corso verifiche sulla provenienza. A livello provinciale, la situazione migliore continua ad essere quella del Pescarese. Con un’incidenza pari a 31 è ormai da 16 giorni la migliore provincia d’Italia. Seguono il Chietino (82), l’Aquilano (97) e il Teramano (101).

Da oggi solo due i comuni in zona rossa: San Pio delle Camere e Barisciano (L’Aquila). Fino a ieri erano undici: gli altri nove hanno lasciato l’area a maggiori restrizioni dalla mezzanotte, per effetto di un’ordinanza con efficacia immediata firmata ieri sera dal presidente della Regione, Marco Marsilio. Le località in zona rossa non erano così poche dal 18 novembre 2020, quando Marsilio, vista l’impennata di contagi, dispose le maggiori restrizioni per l’intero territorio regionale.

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