ALBA ADRIATICA. Si è conclusa senza alcuna criticità sul piano dell’ordine pubblico una delle ultime notti ad alto richiamo turistico della stagione estiva sul litorale teramano. Nella serata di domenica 6 settembre, le forze dell’ordine hanno messo in campo un articolato servizio straordinario di controllo del territorio ad Alba Adriatica, focalizzando l’attenzione sulle zone a maggiore concentrazione giovanile e sui locali notturni.
L’operazione congiunta ha visto impiegati gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri e i militari della Guardia di Finanza, con il fondamentale supporto delle unità cinofile. Un intervento coordinato nato per rispondere al sensibile incremento di presenze turistiche, in particolare adolescenti e giovanissimi, registrato nell’estate 2026 lungo la costa teramana. Durante la stagione, infatti, si erano verificati diversi episodi delittuosi, momenti di tensione, risse e casi di abuso di alcol tra i più giovani.
L’attività di prevenzione e presidio si è concentrata in particolare sui punti più caldi del litorale albense e nei pressi degli stabilimenti e dei locali che nelle scorse settimane avevano attirato un gran numero di frequentatori ed erano già stati teatro di disordini.
Nel corso del servizio sono state identificate circa cento persone e controllati trenta veicoli. Di particolare rilievo è stata l’attività svolta dalla Guardia di Finanza che, grazie all’impiego dei cani antidroga, ha segnalato due persone alla competente autorità ai sensi della normativa sugli stupefacenti.
Il presidio interforze ha raggiunto pienamente l’obiettivo prefissato, garantendo una serata in sicurezza senza far registrare alcun tipo di problema. L’esito dei controlli conferma ancora una volta l’efficacia dei servizi straordinari sul territorio, capaci di agire non solo in termini repressivi, ma soprattutto come fondamentale strumento di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica.



