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Conclusa a Pescara la XXIII edizione del premio Borsellino

Stamane ricca cerimonia di chiusura nella Sala del Comune

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L’inaugurazione dell’opera donata dall’artista abruzzese Cetrullo alla polizia di Pescara, alla presenza del questore Francesco Misiti, del prefetto Gerardina Basilicata, dell’arcivescovo Tommaso Valentinetti e di Luigi Savina.

Pescara. “And  how many times can a man turn his head, pretending he just doesn’t see?” (e quante volte un uomo può girarsi dall’altra parte e fingere di non vedere?). E’ questa una delle domande-chiave scandite nel bellissimo testo della canzone “Blowing in the wind “, di Bob Dylan, interpretata magistralmente da Shel Shapiro, uno dei premiati, come ideale sigla di apertura della manifestazione conclusiva del premio Borsellino, tenutasi stamattina in una gremitissima sala. Dopo i saluti di rito del sindaco Marco Alessandrini, che ha fatto gli onori di casa e ha terminato il suo intervento con l’icastico augurio “evviva il premio Borsellino”, sono stati ringraziati i componenti della giuria e le parole della sorella del magistrato ucciso dalla mafia, Rita, scomparsa recentemente, hanno risuonato come un commovente monito rivolto ai numerosi studenti presenti: “Ognuno deve fare la propria parte, perchè i ragazzi sono il nostro futuro”.

La presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento, Gabriella Sperandio, ha sottolineato la necessità di “far soffiare il vento del coraggio”, ricollegandosi, così, con il leitmotiv del sempreverde pezzo di Dylan.

In seguito, hanno preso la parola Alessandra Di Pietro, dirigente dell’istituto “De Cecco”, che ha collaborato attivamente alla buona riuscita delle diverse giornate dedicate al premio, Valentina D’Agostino, oggi procuratore aggiunto di Ancona e Fabrizia Francabandera, presidente della Corte d’Appello dell’Aquila.

Tanti i giovani presenti, tra i quali i ragazzi dell’ASD Don Guanella Scampia, premiata per l’educazione alla legalità e al rispetto dei valori, non solo sportivi.

Tra gli insigniti dell’illustre premio, Lia Sava, Filippo Spiezia, Antonio De Iesu, Giovanni Impastato, Marilena Natale, Donatella Di Pietrantonio, Francesco Misiti, Klaus Davi e Andrea Manzi.

Il vice capo vicario della polizia di Stato, l’abruzzese Luigi Savina, è intervenuto dopo aver presenziato ad un’altra cerimonia svoltasi sempre stamane in questura, ossia la donazione dello stemma araldico da parte dell’artista Enea Cetrullo.

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