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Comunali Pescara, il candidato Costantini: spero di essere l’ultimo sindaco, cambiare classe dei dirigenti

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Pescara. Tre liste a sostegno, con Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara e Città del futuro, e tanti volti nuovi, con un solo consigliere comunale uscente, candidato Massimiliano Di Pillo. Questa mattina il candidato sindaco di Pescara, Carlo Costantini ha presentato i candidati consiglieri alle amministrative di Pescara. “Noi siamo quelli che nel 2011 hanno presentato il progetto di fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, siamo quelli che nel 2014 hanno promosso e sostenuto il referendum che ha visto il 71% dei cittadini pescaresi dire si al progetto di fusione, e siamo quelli che si propongono per cambiare Pescara. Ribadisco che queste saranno le ultime elezioni amministrative di Pescara. Io spero di essere l’ultimo sindaco di Pescara”. È quanto afferma il candidato sindaco alle prossime elezioni di Pescara Carlo Costantini.

“Le prossime elezioni si faranno insieme a Montesilvano e Spoltore”, precisa, “e questo vorrà dire che ci saranno un solo sindaco, un solo Consiglio Comunale e una sola Giunta. Ci sarà un taglio massiccio dei costi della politica che svilupperanno risparmi per oltre un milione e mezzo di euro annui, e insieme a queste premialità di Stato Regione e previsti per quei comuni che si fondono e soprattutto ci sarà una dimensione territoriale che ci consentirà di sviluppare la crescita della città. Si tratta – ha spiegato Costantini – di un progetto e un passo di progresso che va nella direzione dei cittadini, e verso il futuro. Questo che presentiamo oggi è il vero e unico progetto concreto di cambiamento perché gli altri sono quelli di sempre. Sono quelli che ad ogni elezione si dimenticano del loro passato recente”.

Costantini questa mattina ha anche puntato l’attenzione sulla presenza di tanti volti nuovi tra i candidati delle tre liste. “Questo è il grande elemento di novità perché penso che uno dei problemi della politica sia quello di non assicurare ricambio generazionale e professionale all’interno delle istituzioni”, spiega il candidato sindaco, “ci sono molti candidati sindaco, e in particolare uno, che siede da 27 anni siede sui banchi del Consiglio Comunale e questo genera inevitabilmente incrostazioni, stanchezza, mancanza di visione e anche nella campagna elettorale sento i candidati del centrodestra e del centrosinistra rinfacciarmi quello che stato fatto o non fatto negli ultimi anni. Beh, credo che i cittadini abbiamo bisogno di guardare al futuro con fiducia e serenità all’insegna anche di un cambiamento della classe dirigente”.

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