Pescara. “Dopo il primo turno delle elezioni amministrative non vedo nessuna avanzata del centrodestra in Abruzzo, nonostante la propaganda di Marsilio e dei vari esponenti del centrodestra. Anzi, a leggere le ultime dichiarazioni, sembra che le divisioni interne alla maggioranza si stiano allargando ancora, e questa è una pessima notizia per il futuro del nostro territorio. È vero che il risultato del Movimento 5 Stelle è stato deludente, ma la responsabilità non può essere attribuita al presidente Conte, arrivato alla guida del Movimento da pochissimo tempo. Ciò che però emerge da questi numeri è il buon risultato che abbiamo ottenuto alle elezioni regionali del 2019. Abbiamo avuto la conferma che siamo stati l’unica realtà ad aver retto”.
È quanto dichiara Sara Marcozzi, consigliere regionale abruzzese del M5s.
“Il secondo turno che chiuderà questa tornata elettorale ci costringe a fare una riflessione seria all’interno del Movimento sul tema alleanze. Io cerco di essere molto pragmatica: non sono né critica né favorevole a priori, ma è importante che se le alleanze diventano strutturali tali devono essere in ogni situazione. E quindi, dove ci sono sindaci uscenti del Movimento 5 Stelle, bisogna imporli a tutte le forze politiche della coalizione, cosa non accaduta a Roma e
Torino. È importante per questo strutturare un rapporto di reciprocità che finora mi sembra sia mancato. Nel
caso in cui dovesse essere realizzato e portato a termine, non vedo perché dovrei esserne contraria, a patto che
si portino vantaggi chiari e un programma di governo condiviso e di pari dignità”.



