Chieti.“Cinema al Museo tra scienza e natura”: è questo l’accattivante titolo scelto per una mini rassegna (quest’anno con due date) organizzata a Chieti dal Museo universitario dell’ateneo “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara insieme al gruppo locale del WWF Abruzzo.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 29: con inizio alle ore 16, nell’auditorium del Museo universitario, sarà proiettato “Master & Commander – sfida ai confini del mare”, film del 2003 diretto da Peter Weir incentrato sulla storia, all’epoca delle guerre napoleoniche, della fregata della marina militare britannica Surprice del capitano Jack Aubrey (interpretato da Russel Crowe) che ha l’incarico di affondare o catturare la nave corsara francese Acheron. Nel racconto, incentrato sulla lunga battaglia navale con più episodi, è inserita una sosta nelle isole Galapagos nella quale il medico di bordo Stephen Maturin (l’attore Paul Bettany) ripercorre nei fatti la storia di Charles Darwin. Il film – che ha ricevuto ben dieci candidature ai Premi Oscar – sarà presentato e commentato dal direttore del Museo universitario prof. Ruggero D’Anastasio e dal presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio.
Il successivo appuntamento è fissato per sabato 13 giugno con la proiezione di “Mato Grosso”, questa volta con inizio alle 17, presentato da Nicoletta Di Francesco e commentato dal medico Dante Orlando, del WWF Abruzzo Gruppo Chieti-Pescara.
«L’iniziativa – dichiara il prof. Ruggero D’Anastasio – si inserisce in quella che è ormai quasi una tradizione per il nostro Museo: la proiezione di pellicole in qualche modo legate alla scienza e alla natura accompagnate da riflessioni e commenti che ne esaltano l’attualità. L’evento più recente c’è stato appena qualche giorno fa, il 23 maggio, sempre in collaborazione con il WWF, con la proiezione di “Otzi, l’uomo dei ghiacci”, commentato con successo in occasione della Notte Europea dei Musei. Un film che ci ha consentito di ripercorrere quella che è stata una delle scoperte antropologiche e archeologiche più importati nel ventesimo secolo nella quale anche l’università di Chieti ha avuto un ruolo significativo».
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] oppure telefonando al Museo negli orari d’apertura (0871 3553514).



