L’Aquila. Un sistema per rendere immediatamente riconoscibili le telefonate in uscita della Asl 1 Abruzzo e facilitare così il contatto con gli utenti. È la proposta avanzata dal Nursind L’Aquila alla Direzione della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con l’obiettivo di intervenire su un problema che, secondo l’organizzazione sindacale, rischia di avere conseguenze anche sulla comunicazione tra servizi sanitari e cittadini.
“Questa O.S., come sempre sensibile alle attese degli Utenti del Servizio Sanitario e fautore del potenziamento dei sistemi di miglior servizio e di prossimità ai bisogni degli stessi ed ancor più delle persone fragili e degli anziani – dichiara il sindacato infermieristico NurSind – ha avanzato alla ASL 1 Abruzzo progetto/proposta finalizzato all’attivazione di una moderna metodologia di contatto dei Cittadini per questioni sanitarie di loro interesse”.
Il NurSind richiama quindi l’attenzione sul fenomeno delle telefonate indesiderate e delle chiamate provenienti da numeri sconosciuti: “Come è noto la piaga delle chiamate moleste da parte dei call center e dei numeri sconosciuti determina danni collaterali invisibili, ma pericolosissimi, al sistema sanitario locale: la mancata risposta degli utenti a comunicazioni ed interpelli sanitari anche urgenti e fondamentali”.
Secondo il sindacato, infatti, il comportamento adottato da molti cittadini per difendersi dalle telefonate commerciali potrebbe finire per coinvolgere anche le comunicazioni provenienti dai servizi sanitari. “Oggi sempre più cittadini, esasperati dall’insistenza di proposte commerciali aggressive e spesso fraudolente, scelgono di non rispondere alle telefonate provenienti da numeri non salvati in rubrica o identificati come ‘sospetti’. Un comportamento di difesa comprensibile, che si trasforma però in un grave rischio nel momento in cui a chiamare è l’ASL”.
Il Nursind evidenzia quindi le possibili conseguenze per gli utenti dell’Asl 1. “Centinaia di pazienti sul territorio dell’ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono quotidianamente in attesa di comunicazioni cruciali per la propria salute: la disponibilità per un’anticipazione di una visita oncologica, la conferma di un esame diagnostico, la trasmissione dei referti di esami ematici o radiologici o la gestione delle liste d’attesa.
Il timore di trovarsi di fronte all’ennesimo operatore telefonico porta moltissimi Utenti a rifiutare la chiamata o a lasciar squillare il telefono a vuoto, perdendo così appuntamenti ed importanti comunicazioni mediche talora tempo-dipendenti”.
Da qui la proposta avanzata alla Direzione della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila: “Per arginare questo fenomeno e proteggere i cittadini questa Organizzazione Sindacale ha chiesto alla Direzione della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila di adottare sistemi tecnologici (di facile installazione) di visualizzazione del brand/logo aziendale (Brand ID) sulle chiamate in uscita verso gli Utenti”.
“L’obiettivo- spiega il Nursind- sarebbe quello di rendere riconoscibile la provenienza della telefonata: così rassicurando gli stessi in merito alla provenienza delle chiamate, atteso che sui loro smartphone comparirà il nome ufficiale e il logo dell’ASL non riproducibili da parte di soggetti non autorizzati”.
La proposta, conclude il sindacato, punta dunque a rendere più semplice e sicuro il rapporto telefonico tra l’azienda sanitaria e i cittadini: “confidiamo che la sensibile attenzione della ASL consentirà agli Utenti di fruire al più presto di questa utilità”.



