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Cementificio Cagnano Amiterno: preoccupa la qualità dell’aria, vertice dei comuni limitrofi

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Cagnano Amiterno. Una riunione per fare chiarezza sugli effetti negativi su salute e ambiente derivanti dall’utilizzo del combustibile solido secondario (Css), in atto nel Cementificio di Cagnano Amiterno (L’Aquila) da ottobre 2017. A promuoverla per domani, sabato 27 gennaio, alle 17, è il comitato ‘Aternoaria’ che invita all’Auditorium “Valerio Del Tosto” di Pizzoli (L’Aquila) la popolazione dei comuni limitrofi, in particolare dei cittadini de L’Aquila. Interverranno esperti che illustreranno gli esiti degli studi effettuati nelle zone dove la combustione è in atto da tempo. Il Css derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani, essenzialmente plastica e carta, è utilizzato in parziale sostituzione del petcoke ed è un sottoprodotto della raffinazione del petrolio. Il comitato chiede la massima partecipazione alla popolazione “perché la ricaduta degli inquinanti – si legge in una nota – e dei metalli pesanti derivati dalla combustione non rispetta i confini territoriali e interessa un’area molto vasta.

La tutela del nostro territorio e delle future generazioni dipende dal nostro impegno come cittadini attivi”. Dal cementifico dipende l’economia dell’intero comprensorio, duramente colpito dai terremoti del 2009 e del 2016, visto che dà lavoro a oltre 250 persone
contando anche l’indotto. Un cementifico prima di proprietà della Sacci, poi passato a Cementir del gruppo Caltagirone che a sua volta ha, da poche settimane, completato la cessione di tutte le attività italiane a Italcementi, controllata dal gruppo tedesco Heidelberg Cement. I sindacati, a tal proposito, attendono la convocazione da parte della Regione Abruzzo di un incontro con i vertici della nuova proprietà, per avere tutte le garanzie sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali nel sito abruzzese, in rispetto dell’accordo
sottoscritto nel 2016 con gli ex proprietari, che aveva legato la proroga della concessione della miniera al mantenimento dell’attività a Cagnano Amiterno, e a investimenti anche sul fronte della sicurezza e della tutela dell’ambiente e della salute.

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