Teramo. Una situazione organizzativa che presenta numerose criticità e sulla quale è necessario aprire un confronto serio e concreto. È quanto emerge dalla visita sui luoghi di lavoro effettuata presso la Casa Circondariale di Teramo dalla delegazione dell’USPP, guidata dal Presidente Giuseppe Moretti, insieme alla rappresentanza sindacali.
Nel corso della visita sono state raccolte e approfondite le segnalazioni già formulate dalla Segreteria Provinciale, riguardanti sia l’organizzazione dei servizi sia, soprattutto, il sistema delle relazioni sindacali e il rispetto delle pr Quadro.
«La nostra presenza a Teramo necessità di verificare direttamente le condizioni di lavoro del personale e di dare seguito alle numerose segnalazioni ricevute. Quello che chiediamo è molto semplice: rispetto delle regole, corrette relazioni sindacali e un’organizzazione del lavoro trasparente ed
equilibrata».
Tra le principali questioni poste all’attenzione della delegazione vi è la sperimentazione di una nuova area operativa senza un preventivo adeguato confronto sindacale, nonché il mancato riscontro a diverse note e richieste formulate dalle organizzazioni sindacali.
«Le relazioni sindacali – prosegue Moretti non possono essere considerate un adempimento formale. Quando cambiano l’organizzazione del lavoro, l’impiego del personale e le modalità di svolgimento dei servizi, devono essere rispettate le procedure e le prerogative previste dagli accordi. Il confronto con il sindacato deve avvenire prima decisioni e non a posteriori».
Moretti sottolinea inoltre il necessario riequilibrio degli impieghi e alla distribuzione degli incarichi all’interno del Reparto.«È necessario fare chiarezza sull’impiego dei diversi ruoli possibile che determinate funzioni e responsabilità ricadano sistematicamente sugli stessioperatori, mentre altri vengono sottratti ai rientri o a determinate attività. Chiediamo una verifica puntuale degli impieghi e il rispetto delle funzioni previste per ciascun ruolo».
Altra questione riguarda il ricorso sempre più frequente al lavoro straordinario, che la rappresentanza sindacale riconduce principalmente alla carenza di personale. Viene inoltre contestata la diversa autorizzazione delle sei ore lavorative per una parte del personale, situazione che, secondo l’USPP, necessita di una verifica per garantire criteri uniformi e trasparenti.
Sul fronte della sicurezza, permane la segnalazione relativa alla mancata messa in sicurezza dei box agenti, con problematiche riguardanti sedute, sistemi di videosorveglianza e impianti di diffusione sonora, nonostante le precedenti segnalazioni e personale. Tra gli episodi segnalati viene richiamato anche l’accompagnamento di tre detenuti ammessi al lavoro esterno dell’Istituto presso la stazione ferroviaria di Teramo, con successivo recupero nel turno pomeridiano.
«Non siamo interessati a uno scontro fine a sé stesso – conclude il Presidente Moretti chiediamo risposte. Le problematiche segnalate sono numerose e riguardano aspetti fondamentali: organizzazione del lavoro, sicurezza, carichi di servizio, impiego del personale, rispetto degli accordi e relazioni sindacali. Su questi temi non possono esserci silenzi o risposte parziali».
L’USPP chiede pertanto alla Direzione della Casa Circondariale di Teramo di aprire un confronto complessivo con le organizzazioni sindacali, verificando le modalità di applicazione dell’Accordo Nazionale Quadro, gli impieghi del personale appartenente ai diversi ruoli e le modalità di organizzazione dei servizi.



