L’Aquila. “Le difficoltà di approvvigionamento del carburante e le ripercussioni sulla mobilità in Abruzzo e Molise impongono risposte rapide anche nell’organizzazione del lavoro. A pagarne il prezzo sono anche le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego e della sanità, molti dei quali devono percorrere ogni giorno distanze significative per raggiungere la propria sede di servizio”. Lo hanno dichiarato il Segretario Generale Aggiunto Bruno Delli Quadri e Il Segretario Generale Vincenzo Mennucci, CISL FP.
“Per questo, la CISL FP Abruzzo Molise ha chiesto alle Amministrazioni delle Funzioni Centrali, agli Enti Locali, alle aziende sanitarie e alle strutture sanitarie private di adottare misure straordinarie e temporanee per affrontare l’emergenza, con particolare attenzione alle difficoltà negli spostamenti casa-lavoro.
Tra le proposte avanzate figurano la massima estensione possibile del lavoro agile per le attività compatibili, un ampliamento temporaneo delle fasce di flessibilità oraria in ingresso e in uscita e criteri chiari per la gestione dei ritardi e delle eventuali assenze involontarie, quando documentabili e riconducibili alle criticità in corso, nel rispetto delle norme e dei contratti vigenti.
La richiesta è stata indirizzata anche alle Prefetture competenti e ai Presidenti delle Regioni Abruzzo e Molise, affinché la situazione riceva la necessaria attenzione istituzionale.
«In una fase come questa servono buon senso, responsabilità e capacità di trovare soluzioni concrete. Le difficoltà che i lavoratori stanno affrontando per raggiungere il posto di lavoro non possono essere ignorate. Chiediamo alle Amministrazioni di utilizzare tutti gli strumenti organizzativi disponibili, ricorrendo al lavoro agile e a una maggiore flessibilità oraria laddove possibile. La tutela del personale e la continuità dei servizi ai cittadini devono procedere insieme: non sono obiettivi alternativi, ma responsabilità da tenere unite», dichiarano Vincenzo Mennucci, Segretario Generale, e Bruno Delli Quadri, Segretario Generale Aggiunto della CISL FP Abruzzo Molise.
Il sindacato chiede ora un riscontro tempestivo alle proprie proposte, affinché le difficoltà attuali non si traducano in ulteriori costi e disagi per il personale e possano essere individuate soluzioni sostenibili per le Amministrazioni.
Per la CISL FP, la risposta all’emergenza passa anche dalla capacità di organizzare il lavoro in modo flessibile e responsabile, salvaguardando i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e il diritto dei cittadini a servizi pubblici efficienti”.



