AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Cani randagi invadono l’area faunistica a Rovere: tre camosci uccisi dall’attacco del branco

Redazione Abruzzolive di Redazione Abruzzolive
31 Ottobre 2026
A A
133
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

Rocca di Mezzo. Un’incursione che si è trasformata in un’emergenza per la fauna selvatica, con conseguenze drammatiche per gli animali ospitati nell’area protetta. Si è conclusa con la cattura di tutti e cinque i cani randagi l’operazione avviata a Rovere, nel territorio comunale di Rocca di Mezzo, dopo che il gruppo era riuscito a penetrare all’interno dell’area faunistica, mettendo a rischio l’incolumità dei camosci.

Il bilancio dell’accaduto è pesante: tre camosci sono morti dopo essere stati attaccati dai cani, che, una volta entrati nel recinto, avrebbero assunto un comportamento di branco. Una situazione particolarmente delicata, considerata la presenza di animali selvatici in un ambiente protetto e la necessità di intervenire senza provocare ulteriori rischi.

Il dolore di una madre: “riportatela a casa”. In Colombia la veglia per Grey (foto)

Il dolore di una madre: “riportatela a casa”. In Colombia la veglia per Grey (foto)

31 Ottobre 2026
Femminicidio di Grey Noralba, eseguita l’autopsia: attesa per i risultati che chiariranno la dinamica del delitto

Femminicidio di Grey Noralba, eseguita l’autopsia: attesa per i risultati che chiariranno la dinamica del delitto

31 Ottobre 2026

L’allarme è scattato nella serata di mercoledì 28 ottobre, quando il sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, ha informato la presidenza del Parco Naturale Regionale Sirente Velino della presenza dei cinque cani all’interno della struttura. Sul posto sono arrivati la Polizia Locale e le Guardie Parco per effettuare un primo sopralluogo e valutare le modalità di intervento.

Le operazioni di recupero, però, non potevano essere condotte in condizioni di sicurezza durante le ore notturne. A rendere tutto più complicato non era soltanto il buio, ma anche la particolare conformazione dell’area, che si estende per circa sette ettari e presenta zone rocciose, pendii e tratti difficilmente raggiungibili.

La macchina dei soccorsi si è quindi rimessa in movimento alle prime luci del mattino successivo, con un intervento coordinato che ha coinvolto più enti e professionalità. Accanto alla Polizia Locale e alle Guardie Parco del Sirente Velino sono intervenuti la Asl 1 Abruzzo, diretta da Paolo Costanzi, i Carabinieri Forestali e il personale veterinario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Per riuscire a intercettare gli animali sono state predisposte gabbie dotate di richiami alimentari e utilizzati droni, strumenti che hanno permesso di seguire gli spostamenti del gruppo e indirizzare progressivamente i cani verso le zone individuate per la cattura. Un’operazione delicata, nella quale era fondamentale evitare che gli animali si disperdessero ulteriormente o che la loro presenza provocasse altri danni alla fauna.

Il lavoro delle squadre ha consentito, passo dopo passo, di avvicinare e recuperare tutti e cinque i cani. Una volta catturati, gli animali sono stati sedati in sicurezza grazie all’intervento del personale competente, mettendo così fine alla situazione di pericolo all’interno dell’area faunistica.

A sottolineare l’importanza della collaborazione tra le diverse istituzioni è il presidente del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, Francesco D’Amore, che ha espresso un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni, evidenziando la rapidità con cui è stata affrontata l’emergenza.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto al sindaco Emilio Nusca e alla Polizia Locale, al direttore della Asl Paolo Costanzi e al suo personale, nonché al direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Luciano Sammarone, che ha messo immediatamente a disposizione le proprie competenze e quelle della veterinaria Vincenza Di Pirro. Ringraziamenti anche al direttore del Parco Sirente Velino, Dario Ciamponi, e alle Guardie Parco impegnate sul territorio.

Ma la conclusione dell’intervento non significa che l’emergenza possa considerarsi definitivamente archiviata. Resta infatti da chiarire in che modo i cinque cani siano riusciti a superare la barriera di protezione e quali siano le condizioni effettive della recinzione.

Proprio mentre erano in corso le operazioni di cattura è partita una ricognizione approfondita lungo tutto il perimetro della struttura. Le Guardie Parco stanno controllando la rete alla ricerca di eventuali lacerazioni, tagli, cedimenti o segni di manomissione. I primi accertamenti hanno già portato alla luce alcune zone scavate lungo il perimetro, che potrebbero aver rappresentato una via d’accesso per i cani.

Non si esclude, dunque, che gli animali siano riusciti a introdursi nell’area passando sotto la recinzione, sfruttando punti in cui il terreno presenta caratteristiche particolarmente favorevoli allo scavo. Per avere un quadro completo sarà necessario verificare ogni tratto della barriera, un lavoro tutt’altro che semplice in considerazione dell’estensione dei sette ettari e della presenza di settori rocciosi e impervi.

Sul piano degli interventi futuri, il Consiglio direttivo del Parco ha già deliberato lo stanziamento delle risorse economiche necessarie per riparare gli eventuali danni e potenziare il sistema di protezione. L’obiettivo è impedire nuove intrusioni e garantire condizioni di maggiore sicurezza per gli animali ospitati nella struttura.

La vicenda di Rovere riporta così l’attenzione sull’importanza della manutenzione e del controllo delle aree faunistiche, soprattutto quando si tratta di strutture che ospitano specie selvatiche e che devono essere protette da possibili interferenze esterne.

L’emergenza immediata è stata risolta con il recupero dei cinque cani, ma resta il peso della perdita dei tre camosci. Adesso la sfida per il Parco sarà trasformare quanto accaduto in un’occasione per rafforzare le difese dell’area e scongiurare il ripetersi di episodi simili.

Tags: abruzzo
Share53Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication