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Bufera a Chieti sui bidoni della differenziata. Bevilacqua: basta disinformazione

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Chieti. “Il Regolamento Comunale, dall’art. 12 all’art. 17,  disciplina le modalità di gestione dei rifiuti, prevedendo che tutti i contenitori (mastelli, bidoni e sacchi), debbano essere tenuti all’interno di aree private e devono esser esposti solo per il tempo necessario che consenta il ritiro/ svuotamento  da parte del gestore”. E’ quanto afferma l’Assessore alla Gestione dei Rifiuti del Comune di Chieti, Alessandro Bevilacqua. raccolta differenziata“Basta con la disinformazione da parte di taluni organi di stampa! La maggior parte dei cittadini ha recepito correttamente il metodo porta a porta e solo una piccola minoranza è ancora restia ad abituarsi – dichiara l’Assessore Bevilacqua –  Per troppo tempo si è permesso che le batterie di bidoni venissero tenute su area pubblica, ovvero sui marciapiedi. Una simile gestione non solo era in difformità a quanto previsto dal Regolamento comunale ma ha comportato un aumento dell’indifferenziata, e dei costi in discarica per l’Amministrazione Comunale. Era, pertanto, doveroso porre rimedio a tale situazione. Per questo motivo, si è scelto di lasciare su strada solo i contenitori dell’umido dei singoli condomini, essendo tale frazione la più complessa da gestire da parte degli utenti. Per le altre frazioni – carta, multimateriale e indifferenziata  (ricordiamo che la raccolta dell’indifferenziata e del multi materiale viene effettuata due volte la settimana, cosa che non avviene in nessun altro comune) –  vanno utilizzate le buste che andranno esposte la sera precedente il giorno del ritiro. Basterebbe rispettare i giorni e gli orari per evitare lo stazionamento di buste a terra durante la giornata! Resta inteso che i condomini che hanno collocato i bidoni all’interno di aree di proprietà continueranno a gestire i rifiuti con i cassonetti. E’ evidente che per i cittadini è più comodo liberarsi dei rifiuti senza rispettare giorni ed orari ma tali abitudini non permettono di raggiungere le  percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge, causando, inoltre, problemi di carattere igienico sanitario. E’ chiaro che potranno essere inserite delle migliorie ai parametri fissati  dal Regolamento Comunale, tenendo conto dell’urbanistica e della morfologia del territorio, ma anche da parte dei cittadini occorre fare qualche sacrificio in più. Da quando, nel  2014, moltissimi cassonetti sono stati collocati su strada, si è verificato un peggioramento della Raccolta differenziata, con un aumento del conferimento in discarica di circa 500 tonnellate l’anno.”

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