L’Aquila. Il sindaco dell’Aquila e coordinatore nazionale degli enti locali di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, ha partecipato a Roma al seminario “La forza dei territori. Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, promosso dal gruppo ECR e da Fratelli d’Italia.
L’appuntamento ha riunito alcune delle massime rappresentanze istituzionali del centrodestra italiano ed europeo: il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, il co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo Nicola Procaccini, il capodelegazione FdI-ECR al Parlamento europeo Carlo Fidanza, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, i presidenti di Regione Marco Marsilio, Francesco Acquaroli e Francesco Rocca, e la sottosegretaria al ministero dell’Interno con delega agli enti locali Wanda Ferro.
Nel suo intervento, il sindaco ha portato la voce dei sindaci e degli amministratori locali di Fratelli d’Italia, sottolineando il salto di qualità compiuto negli ultimi anni nella capacità del partito di rappresentare gli enti territoriali all’interno delle sedi istituzionali competenti. Biondi ha evidenziato come, per la prima volta, l’ultima legge di bilancio non abbia previsto tagli diretti agli enti locali, e ha ribadito la necessità di rafforzare il ruolo di programmazione delle Regioni nella gestione dei fondi europei, riducendo la burocrazia e accelerando la capacità di spesa — richiamando il caso dell’Abruzzo e l’accordo di coesione FSC 21-27.
Centrale nell’intervento anche il tema delle aree interne, che Biondi ha indicato, insieme alla questione meridionale, come una delle priorità da portare all’attenzione della prossima programmazione europea, nell’ottica di un modello di sviluppo che non lasci indietro i territori più fragili — tema che trova diretto riscontro nel percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.



