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Bimillenario ovidiano, Casini: il governo salvi i fondi. Il lavoro di anni non può essere vanificato

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Sulmona. “Il Governo deve salvare i fondi e dare seguito alla Legge per il Bimillenario ovidiano approvata a fine dicembre 2017. Ho sollecitato nuovamente il Governo affinche’ sia costituito al piu’ presto il Comitato Promotore e, contestualmente, sia concessa una proroga in termini di attuazione della norma. Sulmona e il territorio non possono permettersi che vengano persi i 700 mila euro destinati al Bimillenario, necessari per completare un programma di iniziative e interventi i cui effetti dovranno avere a lungo ricaduta sul territorio. Ho inviato, pertanto, questa mattina una lettera al ministro Alberto Bonisoli, al sottosegretario Gianluca Vacca e alla senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo, affinche’ si facciano parte attiva a favore di questo territorio con azioni concrete. Questa amministrazione e’ stata sempre in contatto con il Mibact durante tutto il periodo dell’iter legislativo, continuando a sollecitare in passato la costituzione del Comitato Promotore, con diverse note inviate a gennaio e ad aprile scorsi al Ministero, quale unico soggetto titolato a programmare e impegnare le risorse. Ma nulla e’ stato fatto finora per dare seguito a quanto prescritto dalla Legge e da me sollecitato”.

E’ quanto afferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini. “Auspico”, prosegue il sindaco Casini, “che non vada vanificato tutto il lavoro portato avanti in questi anni. Al gruppo locale MeetUp si ricorda che compito delle forze politiche e dell’amministrazione e’ garantire che i territori abbiano le risorse opportune per lo sviluppo. In questo caso specifico parliamo di una legge fatta appositamente per Sulmona al fine di sostenere azioni di sviluppo culturale e turistico. L’allocazione delle risorse in un programma all’altezza delle aspettative dovrà essere compito del Comitato Promotore di cui sara’ responsabile direttamente un Ministro pentastellato. Chiediamo”,  conclude il sindaco Annamaria Casini, “che se ne assumano onori e onori, evitando di tradire questo territorio, voltando le spalle ad operatori, associazioni culturali ed amministrazioni che stanno da molto tempo operando con pochissime risorse e tantissimo impegno per dare lustro e riconoscimenti a questa città e al suo comprensorio”.

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