L’Aquila. Stretta della Polizia locale dell’Aquila sul fenomeno delle fat bike, le biciclette elettriche a ruote larghe modificate per sfrecciare a velocità ben superiori ai limiti consentiti dalla legge. Il nucleo pronto intervento del comando aquilano ha fatto scattare un piano straordinario di controlli stradali con il sequestro amministrativo delle prime 8 biciclette risultate fuori norma.
I mezzi sono stati condotti nei laboratori della Motorizzazione civile per essere sottoposti a controlli tecnici e verifiche strumentali.
I proprietari fermati in città rischiano ora sanzioni pesanti. Oltre alla confisca definitiva del mezzo, le violazioni al Codice della strada comprendono la guida di un mezzo non immatricolato, la mancanza di targa, l’assenza di copertura assicurativa, la guida senza casco e, in molti casi, la guida senza patente, con multe complessive che possono superare migliaia di euro.
Molte di queste biciclette subiscono alterazioni elettroniche o meccaniche, come l’installazione di apparecchiature per aumentarne la potenza del motore. Modifiche che permettono di superare la soglia massima dei 25 chilometri orari e di muoversi senza l’obbligo della pedalata assistita. Dal punto di vista legislativo, la natura giuridica del mezzo passa così da bicicletta a ciclomotore abusivo in ragione del superamento dei limiti di velocità di fabbrica.
“Tolleranza zero quando è in gioco la sicurezza delle persone. Le biciclette elettriche modificate per raggiungere prestazioni e velocità non consentite dalla normativa, soprattutto quando vengono utilizzate in aree frequentate dai pedoni, rappresentano un rischio che non possiamo ignorare. Mobilità sostenibile e sicurezza devono necessariamente andare di pari passo, per questo i controlli della Polizia locale proseguiranno anche nei prossimi giorni con la massima attenzione. Le prime biciclette sequestrate e ora sottoposte agli accertamenti tecnici della Motorizzazione rappresentano l’avvio di un’attività di controllo che intendiamo portare avanti in maniera capillare. Il nostro obiettivo non è penalizzare chi sceglie la bicicletta elettrica come mezzo di mobilità, ma garantire il rispetto delle regole e tutelare l’incolumità di pedoni, automobilisti e tutti gli utenti della strada” dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, insieme all’assessore alla Polizia municipale, Laura Cucchiarella.



