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Biblioteche audio, al via la proposta innovativa 4.0 due anni dopo la nascita di Abruzzo Audio

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Avezzano. Realizzare nel comprensorio aquilano una sala insonorizzata per registrare il contenuto dei libri, incentivare le ‘biblioteche audio’ affinché siano fruibili da chiunque; creare un server per fare un formato digitalizzato delle copie dei volumi; inserire nella didascalia la denominazione Unione Italiana Cechi ed Ipovedenti (UICI), incentivare il gruppo di lettori, anche con un corso di dizione. A due anni di distanza dalla presentazione di ‘Abruzzo in audio’, sinergia tra Regione – Dipartimento Cultura e Turismo – e Associazione Ciechi e Ipovedenti d’Abruzzo, Associazione Italiana Maestri Cattolici sezione Abruzzo e volontari ‘Donatori di voce’ (gruppo di Sulmona) la proposta arriva da Americo Montanaro, ipovedente, membro del Consiglio Provinciale UICI AQ e Vice Presidente Regionale dell’associazione per facilitare la registrazione del contenuto – in camera insonorizzata – e la fruizione dei libri a tutti indistintamente. Viene accolta, inoltre, positivamente dal Direttore del Dipartimento, Giancarlo Zappacosta: ‘Un segnale di crescita civile – per il Direttore Zappacosta – non solo culturale e non solo mirato alla valorizzazione turistica e paesaggistica del territorio’. I volontari, sinora, registrano l’audio nelle proprie abitazioni ove i suoni delle attività esterne possano creare disturbo all’ ascolto. ‘Un segnale di crescita civile – per il Direttore Zappacosta – non solo culturale e non solo mirato alla valorizzazione turistica e paesaggistica del territorio’. ‘Abruzzo in audio’ consente ad ogni Sindaco abruzzese di offrire, ai partner del progetto, un testo sulla cultura del proprio paese, da inserire in file audio raccolti in cofanetti. Hanno aderito sinora il Comune di Avezzano e la locale Associazione Antiqua, i Comuni di: Gioia, Pescina, Tagliacozzo, Ortucchio, Trasacco, San benedetto dei Marsi, Canistro, Castellafiume, Cappadocia, Oricola, Rocca di Botte, Luco dei Marsi, Lecce nei Marsi, Collelongo, Collarmele. La storia è nata 10 anni fa quando la sezione UICI del capoluogo propose, all’ufficio di rappresentanza di Sulmona, un corso di lettura, fatto da attori professionisti a cui gradualmente si sono iscritti lettori volontari. Ora sono 15 i lettori volontari che prestano la loro voce per chi non può vedere. Sono 3 le sedi del comprensorio aquilano: la sede Intercomunale di Avezzano, l’ufficio di rappresentanza di Sulmona, L’Aquila sede del Consiglio Provinciale. Ad Avezzano la sede comprende 35 Comuni. Preziosa è stata nella Marsica la collaborazione di Antiqua che ha fornito alla sezione UICII del capoluogo marsicano i testi storici provenienti dai Comuni limitrofi che ora non si stampano più. L’attività è finalizzata alla salvaguardia di opere di artisti locali o inerenti la storiografia del posto. @francescoproia

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