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Basket, vittoria schiacciante per le Panthers contro il San Raffaele di Roma

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Roseto. È bastato un solo quarto alle Braderm Panthers per avere ragione del San Raffaele Roma. L’aggressività agonistica delle biancazzurre è stata tale che con un solo quarto giocato con perentoria decisione (chiuso infatti a 30-6) hanno spezzato il gioco dei rivali. E il 75-53 finale vale la seconda vittoria in altrettante uscite della poule promozione, con Roseto (priva di Scoglia e Di Giandomenico, mentre le ospiti non avevano Barbieri) che supera indenne il primo insidioso doppio test casalingo.
L’avvio in realtà non era stato dei più arrembanti, con De Marchi e Panariti in evidenza tra le ospiti e un attacco partito un po’ a rilento: a sbloccarlo è Lunadei, ma dopo 5 minuti Roseto ha segnato altrettanti punti con Staseliene subito gravata di due falli, stessa situazione che qualche minuto dopo toccherà anche a Filippi. Roseto però non fa una piega, stringe le maglie in difesa e termina un difficoltoso primo periodo comunque avanti sul 14-12.
Come anticipato, la squadra allenata da coach Franco Ghilardi riserva tutto il meglio per il secondo quarto. Dieci minuti da manuale, in cui le Pantere rasentano la perfezione su entrambe le metà campo: dalla panchina escono benissimo De Vettor e la rientrante Rospo, con Filippi leader occulta e il San Raffaele ben presto in rottura proiungata contro la solita impenetrabile difesa rosetana. A suggellare il miglior singolo quarto giocato finora dalle Pantere versione 2021 sono due triple di Lucente, che portano le squadre al riposo lungo su un impressionante 44-18.
Roseto tocca anche il +31 in avvio di terzo quarto con l’immancabile Staseliene, protagonista sia dall’arco che attaccando il ferro, prima di un piccolo passaggio a vuoto che vede Cupellaro in evidenza nello 0-10 di parziale capitolino. Ma, prese le misure alla zona di coach Rosatelli, tornano a ruggire le Braderm Panthers: la costante della serata è l’asse Servadio-Garcia Leon, con la playmaker pescarese stavolta nei panni della rifinitrice e la 27enne argentina top-scorer di serata toccando quota 16 punti.
L’ultimo quarto non può mutare l’esito della sfida, ma Roseto lo gioca comunque con la consapevolezza che ogni singolo punto in questa seconda fase può risultare decisivo: Filippi e compagne non staccano la spina della concentrazione, rimanendo sempre nell’orbita dei 20 punti di margine. E con i canestri di Azzola e Marini che portano a quota dieci le biancazzurre a referto, Roseto conferma una volta di più la propria grande varietà di soluzioni.
Finisce dunque con 22 punti di margine e una grandissima prova di forza per Roseto, che fa il pieno di punti e fiducia in vista di una settimana molto impegnativa. Per le Braderm Panthers all’orizzonte si profilano infatti le insidiose trasferte ravvicinate di Terni (mercoledì 5) e Aprilia (sabato 8), contro le ultime due squadre capaci di batterle: le umbre nella prima fase di quest’anno, la Virtus durante lo scorso campionato. Ma è altrettanto chiaro che la Roseto vista in questi primi 80 minuti sarà cliente durissimo per ogni avversaria.

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