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Ballottaggio teso a Sulmona: Di Masci querela la candidata Casini per diffamazione

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Sulmona. Bruno Di MAsciPer l’ipotesi di diffamazione a mezzo stampa Bruno Di Masci ha depositato presso gli uffici della Procura della Repubblica di Sulmona una querela nei confronti della candidata Annamaria Casini con la quale andra’ al balottaggio di domenica. Ad annunciarlo e’ stato lo stesso Di Masci in una conferenza stampa, tenuta con Elisabetta Bianchi poco prima del comizio di chiusura della campagna elettorale, nella sede del suo comitato elettorale in piazza XX Settembre. “Assistito dall’avvocato Valentina Di Benedetto ho depositato la querela nei confronti della signora Casini dopo aver letto il comunicato diffuso sul piano sanitario regionale nel quale mi viene imputata senza fondatezza alcuna una mia presunta partecipazione alla stesura del piano sanitario che addirittura il commissario D’Alfonso e l’assessore Paolucci avrebbero concordato con me. Nulla di piu’ falso – dice Di Masi – anche perche’ fin dal febbraio scorso ho lasciato il mio impegno da consulente dell’assessore regionale alla Sanita’, svolto a costo zero per l’ente, a titolo totalmente gratuito. Con questo piano sanitario e con le vicende dell’ospedale dell’Annunziata io non c’entro proprio nulla. La prossima settimana presentero’ querela anche nei confronti dell’ex consigliere comunale Alessandro Pantaleo per le affermazioni farneticanti fatte sul mio conto in un messaggio elettorale autogestito trasmesso dall’emittente televisiva Onda Tv. Tutto questo non dovrebbe mai accadere e ne sono profondamente amareggiato. Inutile poi che mi si chiedano le scuse da fare alla signora Casini che, come tengo a ribadire ancora una volta, non ho mai offeso ma le ho solo detto come sia politicamente incapace e lo ha dimostrato durante tutta la campagna elettorale, non riuscendo a presentare mai con chiarezza le sue idee e i suoi programmi per risolvere i problemi della citta’. Dico ancora – prosegue Di Masci – che la signora Casini se davvero avesse voluto lavorare al servizio della citta’ avrebbe potuto farlo gia’ in passato, essendosi candidata come consigliere comunale gia’ tre anni fa nella lista socialista e avendo avuto come suo riferimento in Consiglio comunale il capogruppo di quel partito, Mario Sinibaldi. E poi non sopporto le critiche pretestuose e offensive fatte anche da parte dell’altra coalizione all’apparentamento tra la nostra coalizione ed Elisabetta Bianchi, gia’ candidata di Forza Italia. E’ stato fatto tutto alla luce del sole, proponendoci obiettivi comuni al servizio del bene della citta’, dando peraltro a Forza Italia la possibilita’ di avere due consiglieri comunali, oltre alla stessa Elisabetta Bianchi un giovane valido come Alessandro Di Gennaro. La conferenza stampa e’ stata conclusa da Elisabetta Bianchi che ribadendo le ragioni dell’apparentamento con la coalizione guidata da Bruno Di Masci si e’ detta “rattristata dalle aspre critiche mosse all’apparentamento stesso che rivelano – ha detto – come il mio sincero e serio impegno civico, in lotta per la difesa del diritto di esistenza della citta’ e del territorio, abbia dato fastidio alla coalizione della candidata Casini, rivelatasi assai vulnerabile”.

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