The news is by your side.

Regione Abruzzo, tempo di bilanci per il 2019, Sospiri: sono soddisfatto, consiglio regionale che lavora e risparmia

51

L’Aquila. “Sono soddisfatto del lavoro svolto dal Consiglio regionale in questo primo anno di attività. Abbiamo eletto il garante dei detenuti, rifinanziate le piccole imprese del cratere sismico e approvato una finanziaria solidale che incontra le necessità dei comuni abruzzesi”. E’ quanto dichiarato da Lorenzo Sospiri nel corso della conferenza stampa odierna dedicata al rendiconto delle attività dell’anno 2019.  “E’ un Consiglio regionale che lavora, che risparmia soldi pubblici per destinarli al territorio e alle imprese. Tutto questo”, ha aggiunto Sospiri, “lo abbiamo fatto grazie alla qualità del lavoro della maggioranza, di una opposizione di qualità e degli uffici del Consiglio regionale. Per il prossimo anno abbiamo diversi obiettivi, tra i quali l’approvazione del testo sull’urbanistica fermo al 1983, il ritorno alla programmazione sanitaria regionale attraverso l’approvazione del nuovo Piano Sanitario regionale, la nomina del garante dell’infanzia”.

“Il nuovo anno potrebbe inoltre portare maggiore risorse per il bilancio regionale”, ha spiegato Sospiri, “ed io credo che sia nostro dovere restituire agli abruzzesi quanto hanno pagato con la maggiore tassazione in questi anni attraverso una decisa politica di riduzione fiscale”. Sull’impugnativa della legge sugli alloggi popolari Sospiri ha risposto che si attendeva il confronto con il Governo nazionale e che la Regione è pronta a difendere la legge. “Mi è invece dispiaciuta l’impugnativa della legge sui trabocchi in quanto rappresentano uno straordinario attrattore turistico per la nostra Regione.” Tra gli impegni in agenda di Sospiri e del Consiglio regionale anche l’approvazione, a breve, del testo sull’editoria e sostegno alla stampa regionale.

E’ un primo bilancio positivo quello tracciato dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri nel corso della conferenza stampa odierna convocata per illustrare al mondo dell’informazione e ai cittadini abruzzesi, il risultato di quanto svolto dall’Assemblea legislativa regionale nell’anno appena trascorso. Dal punto di vista legislativo sono state 50  le leggi approvate nel 2019, quattro i regolamenti approvati, 91 i progetti di legge presentati, due le leggi impugnate dal Consiglio dei Ministri. Le sedute del Consiglio regionale (nel periodo marzo-dicembre 2019) sono state 21, mentre la Conferenza dei Capigruppo ha effettuato 24 riunioni di cui 6 con audizioni. Tra i provvedimenti più importanti approvati si ricordano: la legge di riforma dei Consorzi di Bonifica regionali, la legge sull’equo compenso, la legge sul sostegno alle piccole imprese del cratere sismico, la legge sulla giornata della memoria per il sisma del 2009, la legge sull’Istituzione dell’Agenzia di Protezione Civile regionale, la legge che istituisce la Commissione d’inchiesta sul sito di Bussi, la riforma degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, la legge per “Non dimenticare le vittime del terrorismo”, la norma “Taglia leggi”, la legge sul potenziamento dell’aeroporto d’Abruzzo, le disposizioni per l’antincendio boschivo, le misure per i malati oncologici, la legge sul contrasto al cyber bullismo.

Proficuo anche il lavoro delle Commissioni consiliari che nel 2019 hanno tenuto in totale 132 sedute molte delle quali con audizioni e portatori di interesse. Il 2019 è stato inoltre l’anno dell’istituzione della Commissione d’inchiesta su Bussi che ha già tenuto le prime riunioni. Nel dettaglio la Prima Commissione consiliare presieduta da Vincenzo D’Incecco ha tenuto 43 riunioni di cui 14 con audizioni; la Seconda Commissione consiliare presieduta da Manuele Marcovecchio ha tenuto 19 riunioni di cui 9 con audizioni; la Terza Commissione consiliare presieduta da Emiliano Di Matteo ha tenuto 23 riunioni di cui 12 con audizioni; la Quarta Commissione consiliare presieduta da Simone Angelosante ha tenuto 14 riunioni di cui 3 con audizioni; la Quinta Commissione consiliare presieduta da Mario Quaglieri ha tenuto 15 riunioni di cui 7 con audizioni, la Commissione di Vigilanza presieduta da Pietro Smargiassi ha tenuto 14 riunioni tutte con audizioni.  Il Comitato per la Legislazione presieduto da Roberto Santangelo ha tenuto 7 riunioni, la Commissione di’inchiesta su Bussi presieduta da Giovanni Legnini ha tenuto 3 riunioni tutte con audizioni, la Commissione speciale sui fenomeni immigratori ha tenuto una riunione.

Il Corecom Abruzzo conferma i dati postivi anche nel 2019 con 6364 procedure per la risoluzione di controversie che hanno visto un tasso pari all’89 per cento di procedure con esito positivo.  Oltre 3 milioni di euro il valore degli indennizzi restituiti ai cittadini abruzzesi,  e 4770 istanze concluse con un accordo. Tra i progetti più importanti realizzati nel 2019 si ricorda l’Accordo con il Garante della Privacy per la tutela dei dati personali e il cyberbullismo e il progetto destinato alle scuole aquilane chiamato “Grembiulini blu”. Dati positivi e in crescita anche per l’ufficio del Difensore Civico, rappresentato dall’avvocato Fabrizio Di Carlo, che nel 2019 ha esaminato 366 richieste in diverse materie tra le quali concorsi, ticket, rimborso bollo auto, diritto di accesso, prestazioni Asl. Inoltre il Difensore civico abruzzese si è dotato di un nuovo portale che è possibile consultare all’indirizzo www.difensorecivicoabruzzo.it. Notizie positive anche dal neo eletto garante dei detenuti, Gianmarco Cifaldi, che in pochissimi mesi dalla sua elezione ha effettuato otto visite nelle carceri abruzzesi, facilitato l’incontro familiari/detenuti, promosso viste specialistiche gratuite in carcere e l’accesso degli stessi al sistema universitario. Cifaldi è stato promotore inoltre di un protocollo d’intesa tra il Garante abruzzese il Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria del Lazio Abruzzo e Molise al fine di organizzare una collaborazione rapida, trasparente ed efficace con tutti gli uffici penitenziari dell’Abruzzo. Le parti hanno stabilito che in tutti gli Istituti penitenziari della Regione Abruzzo è consentito l’accesso del Garante, senza alcuna limitazione oraria d’ingresso. Numerose le iniziative anche per lo IASRIC (Istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea ) tra le quali ricordiamo i convegni: ”Storia e memoria nell’opera di Primo Levi”, “Fascismo e classi dirigenti. Tra centro e periferia, Il caso abruzzese”, “La violenza politica nell’Itala repubblicana: gli anni 70 e il movimento del 77”, e il progetto “La memoria e il viaggio” destinati agli studenti degli istituti superiori con viaggi di istruzione nel 2020.

Nel 2019 è stata rifinanziata la legge regionale 49/2017 che ha permesso il finanziamento dei progetti presentati dalle piccole imprese operanti nell’area del cratere sismico 2016/2017 per  343mila euro. Sono in corso le procedure per sostenere i progetti di 58 imprese tutte ricomprese in una graduatoria approvata in applicazione della stessa legge. Nel corso del 2019 sono stati approvati gli elaborati progettuali relativi all’intervento di adeguamento sismico dell’unica struttura, della sede istituzionale di L’Aquila, non ancora sottoposta ad interventi. Successivamente, è stata bandita una gara di appalto pubblico per l’importo di  3.053.719,04 euro. Al termine tutto il complesso istituzionale della sede dell’Aquila (compreso il Palazzo ex Gil concesso il locazione al GSSI) sarà adeguato dal punto di vista sismico, cioè con coefficiente pari a 1. Previsto anche l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della sede di Piazza Unione di Pescara: la procedura di appalto è attualmente in fase di predisposizione amministrativa e sarà espletata entro la prima decade del mese di gennaio. Al termine l’impresa che risulterà aggiudicataria avrà circa 300 giorni lavorativi per completare le opere. La spesa complessiva dell’intervento di adeguamento sismico è pari a  1.730.000 euro. Altro importante intervento in cantiere: la realizzazione del collegamento tra il Parcheggio “L. Natali” e Viale Rendina. Nel corso del 2019 è stato portato alla approvazione il Documento di Fattibilità Tecnica ed Economica dell’intervento . Quest’ultimo elaborato tecnico è stato posto quale riferimento per una gara pubblica per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva. Verrà affidato l’incarico con un termine di sei mesi per la consegna degli elaborati progettuali esecutivi. L’intervento prevede una spesa complessiva di  1 milione e 280mila euro.

 

Articoli più letti

Ultimi articoli