Atessa. Roberto Saltarella, operaio della CP International di Atessa, non ce l’ha fatta. È morto dopo nove giorni di agonia in seguito all’infortunio sul lavoro che lo aveva coinvolto, diventando l’ennesima vittima di una strage che continua a consumarsi nei luoghi di lavoro italiani.
Quello di Roberto è purtroppo solo l’ultimo nome di un elenco doloroso – insieme a quelli di Carlo, Issouf e tanti altri – che si allunga di settimana in settimana. Una morte, la sua, passata quasi in sordina per il fatto di essere sopraggiunta a distanza di giorni dall’incidente, ma che lascia immutata la gravità dei fatti: un uomo ha perso la vita mentre svolgeva semplicemente il proprio lavoro.
Sulla tragedia è intervenuto con fermezza il Coordinamento USB Lavoro Privato Abruzzo e Molise, esprimendo profonda vicinanza e cordoglio alla famiglia di Roberto Saltarella e a tutte le famiglie colpite da simili lutti. Il sindacato ha sottolineato come dietro questi drammi non ci siano quasi mai semplici “fatalità”, bensì insufficienti investimenti nella sicurezza e controlli inadeguati.
«Le parole di cordoglio non bastano più. Serve la volontà politica di mettere realmente al centro la salute e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori», incalza l’Unione Sindacale.
Di fronte all’ennesima vita spezzata, l’USB torna a sollecitare la politica per un cambio di passo immediato e concreto, proponendo precise misure d’intervento.
“È necessario un deciso cambio di passo da parte della politica, ricordando di aver proposto negli anni ai gruppi consiliari regionali il potenziamento degli organici dei servizi di prevenzione delle ASL e una profonda riforma del sistema dei controlli, affinché chi viola le norme sulla sicurezza non possa continuare ad operare impunemente. USB ribadisce inoltre la necessità di sospendere l’attività delle aziende che non rispettano la normativa sulla sicurezza e di introdurre controlli periodici più rigorosi” affermano.
“Anche quella dell’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e di lesioni gravi e gravissime sul lavoro, prevista da una proposta di legge di iniziativa popolare sostenuta da migliaia di firme e ancora ferma in Parlamento, è ormai una necessità. Il Coordinamento USB Lavoro Privato Abruzzo e Molise esprime infine la propria vicinanza alla famiglia di Roberto Saltarella e a tutte le famiglie che hanno perso un proprio caro mentre svolgeva il proprio lavoro” concludono.



