TERAMO. Nessun passo indietro sull’assistenza sanitaria a domicilio, ma anzi un significativo potenziamento dei servizi offerti. A fare chiarezza sulla riorganizzazione dell’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) nella Asl di Teramo è una nota ufficiale, che mira a rassicurare i cittadini e a spiegare i dettagli del nuovo piano assistenziale.
Con circa 6.830 assistiti registrati a giugno, la Asl teramana si conferma la realtà con il numero più alto di pazienti seguiti a domicilio in tutto l’Abruzzo.
L’intervento di rimodulazione non solo esclude qualsiasi tipo di taglio, ma arricchisce l’offerta di salute con l’introduzione di nuove figure professionali e prestazioni all’avanguardia. Tra queste spiccano l’ingresso ufficiale della figura dello psicologo, l’incremento delle ore dedicate ai logopedisti e l’introduzione della fisioterapia strumentale direttamente a domicilio. Il piano complessivo garantisce così accessi mirati infermieristici, riabilitativi, neuropsicologici e logopedici, puntando a un’assistenza sempre più completa e personalizzata per la presa in carico globale del paziente.
L’unico ambito interessato da una modifica è quello dell’assistenza socio-sanitaria legata agli OSS (Operatori Socio-Sanitari), che si occupano dell’igiene della persona. Questa rimodulazione non avviene in modo indiscriminato, ma segue criteri clinici rigorosi e una valutazione puntuale della situazione familiare, con particolare attenzione alla presenza o meno di disagio sociale.
Ogni situazione viene esaminata direttamente a domicilio da un medico e da un’assistente sociale, in modo da assicurare a tutti un’assistenza più equa e omogenea. Inoltre, in tutti i casi in cui ne sussistano le condizioni, l’assistente sociale valuterà la possibilità di erogare provvedimenti di integrazione economica o di attivare altri servizi da parte dei servizi sociali. La Asl ribadisce dunque che la trasformazione in corso punta unicamente a migliorare la qualità della presa in carico, potenziando le prestazioni più squisitamente sanitarie e vicine alle reali necessità dei cittadini.



