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Asl Chieti, Schael: Bisogna assicurare qualità sanità sempre maggiore

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Chieti. “Dobbiamo garantire la sicurezza dei nostri cittadini, dalla tutela dell’ambiente alla gestione della patologia nella fase acuta. Abbiamo una grande responsabilità sociale, gran parte della quale si gioca sulla qualità, che per i cittadini è parametro irrinunciabile. Dobbiamo perciò impegnarci e  lavorare tutti per migliorare, eliminando le criticità, laddove esistono, e innalzando il livello complessivo di qualità in tutti i processi aziendali”: lo ha detto a Chieti il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, in apertura del ‘Quality & safety day’ durante il quale le unità operative dell’Azienda hanno illustrato i progetti svolti durante l’anno per migliorare qualità e sicurezza dei percorsi assistenziali.

Presenti tra gli altri il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Claudio D’Amario, e Francesco Venneri, Risk manager dell’Azienda Usl Toscana Centro. “La sicurezza delle cure – ha proseguito Schael – è una priorità e una responsabilità quotidiana che riguarda tutti i professionisti della sanità, a tutti i livelli.

Ognuno nel suo ruolo deve agire ed è fondamentale la sinergia che  possiamo sviluppare in questo settore con l’Università d’Annunzio e il suo ruolo di ricerca applicata”. Una giuria di esperti e un’altra giuria delle associazioni di volontariato hanno valutato e premiato le migliori iniziative. I riconoscimenti degli esperti sono andati al Servizio di Reumatologia – Medicina generale 1 e alla Clinica Ostetrico Ginecologica dell’Ospedale di Chieti, rappresentati da Eleonora Celletti, per il progetto “L’ambulatorio reumatologico della gravidanza: il ruolo della collaborazione reumatologo-ginecologo nel miglioramento della salute della mamma e del bambino”; ex aequo ai progetti “Trasformiamo le attese in creatività” della Clinica oncologica di Chieti (il laboratorio artistico per i pazienti ideato dalla psiconcologa Anna Di Profio) e “Dire fare mangiare!” della Residenza protetta “Santiago” di Lanciano rappresentata da Giovanna Catano; al progetto “Valutazione dell’aderenza e delle attitudini alle vaccinazioni da parte degli operatori sanitari” della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università d’Annunzio di Chieti, rappresentata da Giuseppe Di Martino.

Un encomio è andato al progetto “Terapie odontoiatriche in pazienti non collaboranti in sedazione cosciente e anestesia generale” dell’Odontostomatologia di  Lanciano, rappresentata da Leonardo Castrignanò, Gianni Di Girolamo nonché Daniela Albanese dell’Anestesia e rianimazione del “Renzetti”.

Anche la Giuria delle associazioni di volontariato ha premiato “Trasformiamo le attese in creatività” della Clinica oncologica. Una menzione speciale è stata assegnata dagli organizzatori al ginecologo Franco Frondaroli, storico referente qualità e rischio clinico, “per avere contribuito alla crescita di questo ruolo e a diffondere le buone pratiche”.

Il direttore dell’unità operativa Qualità accreditamento e rischio clinico, Maria Bernadette Di Sciascio, che organizza la manifestazione, ha riportato i positivi risultati raggiunti in dieci anni di attività dalla Asl, in termini di qualità e sicurezza della cure, grazie all’impegno e alla sinergia tra tutti gli operatori.

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