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Arrampicata sportiva, all’Aquila il raduno nazionale degli atleti paralimpici in vista di Tokyo 2020

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L’Aquila. Alla palestra di arrampicata Monkey’s Garage Indoor Climbing dell’Aquila il raduno degli atleti italiani da cui uscirà la selezione dei paralimpici per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Appuntamento sabato 28 e domenica 29 settembre nella struttura di via Berardino Vecchioni 3, completamente rinnovata e pronta per i nuovi corsi a partire da lunedì 2 settembre. L’obiettivo è fare dell’Aquila una sede permanente di formazione paraclimb nel centro Italia.

Il raduno è stato autorizzato dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (Fasi) e dall’allenatore paraclimb Marco Ronchi. La stagione al Monkey’s Garage, per gli oltre 200 duecento tra iscritti vecchi e nuovi, ripartirà a settembre con tante novità tra corsi e pareti per la specialità Boulder, Lead e Speed.
La struttura è stata arricchita da una nuova zona per l’allenamento a secco con il System Wall, il Pan Gullich e il Dry Tooling, per un totale di cento metri quadrati in più; si terranno anche corsi di Slackline e Trickline (a cura dell’associazione Slackline L’Aquila), Tessuti, Trapezio e Cerchio (grazie alla collaborazione con Sporting Fly Paganica). Da quest’anno, lo staff della palestra Monkey’s Garage curerà la gestione della torre di arrampicata X-Domeclimbingpark, 25 metri di Torre per la specialità Lead Outdoor, all’interno del centro Arcobaleno in località Mausonia.

“Siamo a dir poco orgogliosi per essere riusciti ad ottenere il raduno, ma non ci fermiamo qui” spiega il presidente Leandro Giannangeli. “Puntiamo, infatti, a fare dell’Aquila una sede permanente di formazione paraclimb nel centro Italia, promuovendo in tal modo la pratica dell’arrampicata sportiva e aumentando l’offerta formativa e sportiva per i giovani del territorio di riferimento. Sono già in corso stage e seminari formativi rivolti agli istruttori di arrampicata sulla formazione di giovani atleti. L’Aquila, del resto, è situata sotto il Gran Sasso, a poca distanza da falesie di roccia e siti boulder naturali che ben si prestano alla pratica dell’arrampicata sportiva. In vista del debutto Olimpico di questa disciplina, si concretizza l’idea di sviluppare un polo formativo per atleti anche con disabilità”.

“L’arrampicata entra come disciplina Olimpica nel 2020 e noi, attraverso questo significativo raduno, ci proponiamo di sensibilizzare i giovani del territorio aquilano normodotati e diversamente abili che potranno ammirare le straordinarie capacità tecniche ed atletiche dei paraclimb” continua il presidente Giannangeli. “Questa palestra è ormai una vera e propria famiglia. Da noi, l’arrampicata ed il tempo libero si coniugano alla perfezione. Ci siamo imposti come luogo di ritrovo per famiglie e ragazzi, dove si può studiare in attesa del proprio corso, fare una partita a ping-pong o a biliardino. Dopo sei anni di attività, l’obiettivo che abbiamo in mente è sempre lo stesso ed è quello di far crescere i giovani climber al meglio, dal settore amatoriale a quello agonistico. I ragazzi sono affidati ad un team di istruttori capitanati da Angelo ‘Grinta’ Colaiuda, esperto allenatore federale. Dai suoi preziosi consigli sono usciti campioni regionali e nazionali”.

“Gli istruttori più giovani verranno costantemente aggiornati dai più esperti con collaborazioni di maestri del calibro di Alessandro Lamberti (in arte Jolly) e le sue più preziose collaboratrici come Ilaria Stivali, che ha già iniziato percorsi formativi. Un gemellaggio con la Jungle Rock di Armando Onorati, a Latina, renderà ancora più coinvolgenti gli allenamenti della squadra agonistica. Sono previste anche sessioni di allenamenti fuori porta per sani confronti di crescita” conclude Giannangeli.

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